Manuale Amministratore

Da DexWiki.

Indice

Storico

La sezione storico permette l'accesso agli strumenti di ricerca nello storico, con le form di ricerca, ricerca avanzata e ricerca messaggi, alle statistiche generali ed ai centri di costo:

  1. Ricerca comunicazione
  2. Ricerca messaggi
  3. Ricerca avanzata
  4. Statistiche generali
  5. Centri di costo

Ricerca comunicazione

Ricerca messaggi

Ricerca avanzata

Statistiche generali

Centri di costo

Dexgate permette di marcare le comunicazioni assegnandole ad uno o piu' centri di costo. Tale marcatura e' utile per effettuare ricerche nello storico, dove e' possibile trovare velocemente tutte le comunicazioni assegnate ad un centro di costo.

L'assegnamento dei centri di costo puo' essere effettuato in modo manuale: ad ogni comunicazione presente nello storico o nella schermata InfoCom puo' essere assegnata ad un centro di costo. Nella versione 2.2.9 di Dexgate e' stata implementata una funzione che consente l'assegnamento automatico delle comunicazioni ai centri di costo, il sistema e' basato su regole che consentono di specificare quali comunicazioni debbano essere assegnate ad un centro di costo. I criteri disponibili nelle regole sono: gli utenti coinvolti dalla comunicazione, il numero chiamante ed il numero chiamato. Ogni volta che una comunicazione termina, il sistema verifica se risponde ai criteri di una o piu' regole di assegnamento, ed eventualmente effettua l'assegnamento al centro di costo specificato da ciascuna delle regole soddisfatte. Il sistema di gestione dei centri di costo si trova nel menu Storico/Centri di costo:

Figura 1: Centri di costo

Lista centri di costo

La voce Lista centri di costo permettere di vedere l'elenco dei centri di costo esistenti, di modificarli o eliminarli, e di crearne di nuovi.

Figura 2: Lista centri di costo

Nella maschera per la creazione o modifica di un centro di costo e' necessario impostare il nome del centro di costo, ed e' possibile inserire anche una descrizione dettagliata del centro stesso, in modo da ricordare con piu' facilita' lo scopo per cui e' stato creato. Un centro di costo puo' inoltre essere pubblico o privato: nel primo caso risulta visibile da tutti gli utenti, che potranno quindi assegnare le loro comunicazioni a questo centro di costo, mentre nel secondo caso il centro di costo e' visibile solo all'utente che lo ha creato.

Figura 3: Maschera di creazione o modifica centro di costo

Regole di assegnamento automatico

Questa sezione consente di vedere la lista delle regole di assegnamento automatico, di modificarle o eliminale, e di crearne di nuove:

Figura 4: Regole di assegnamento automatico

La maschera per la creazione di regole presenta vari campi per la definizione dei criteri per la selezione delle comunicazioni da assegnare ad un centro di costo:

Priorita': deve avere un valore compreso tra 0 e 15000 e specifica la priorita' della regola. Le regole vengono testate in ordine decrescente di priorita', dunque una comunicazione che soddisfa i criteri di piu' regole verra' assegnata prima al centro di costo specificato nella regola a priorita' maggiore, e poi a quelli delel regole a priorita' minore.

Utente: fa si che tutte le chiamate gestite da un utente vengano assegnate ad un centro di costo (vedi esempio in figura 5, dove tutte le chiamate gestite dall'utente 111 vengono assegnate al centro di costo Centralino). Nota: gli utenti coinvolti in una comunicazione sono tutti i proprietari coinvolti nelle varie fasi della comunicazione, anche l'utente che ha risposto ad una chiamata e poi l'ha passata ad un altro.

Figura 5: Maschera di creazione o modifica regola di assegnamento automatico - esempio 1

Prefisso chiamante e Numeri chiamanti: il prefisso o comunque la parte iniziale del numero che il chiamante deve avere affinche' la regola sia applicata. Se vengono specificati anche uno o piu' numeri chiamanti, la regola sara' applicata se il chiamante ha un numero composto da Prefisso chiamate seguito da uno dei Numeri chiamanti. Nei numeri chiamanti e' possibile inserire anche espressioni regolari. In figura 6 e' mostrata una regola che assegna al centro di costo TEST tutte le comunicazioni in cui il numero del chiamante e' 00587424145, 00587422945, 00587466156 oppure qualsiasi numero che inizia con 00587287

Figura 6: Maschera di creazione o modifica regola di assegnamento automatico - esempio 2

Prefisso chiamato e Numeri chiamati: la sintassi e' la stessa del Prefisso chiamante e Numeri chiamanti, solo che la regola e' seguita se e' il numero chiamato (e non il numero del chiamante) a soddisfare il criterio.

Centro di costo: e' il centro di costo cui assegnare la comunicazione se tutti i criteri specificati nella regola sono soddisfatti.

Descrizione regola: e' un campo dove si puo' inserire una descrizione della regola per una piu' rapida consultazione gia' nella lista delle regole di assegnamento automatico.

NOTA 1: i criteri di una regola sono da intendersi in AND: se si specifica un utente ed un prefisso chiamante, ad esempio, solo le comunicazioni in cui il chiamante ha un numero con il prefisso specificato e coinvolgono l'utente specificato saranno assegnate al centro di costo. Se si vogliono delle condizioni in OR e' necessario inserire una sola condizione nella regola, e poi creare un'altra regola con l'altra condizione. Se per esempio si ha il centro di costo Pisa cui si vogliono assegnare tutte le comunicazioni da e per Pisa (prefisso: 050), sara' sufficiente creare due regole di assegnamento: la prima intercettera' tutte le comunicazioni con Prefisso chiamante=0050, mentre la seconda quelle con Prefisso chiamato=0050.

NOTA 2: in tutti gli esempi riportati si puo' notare la presenza di uno 0 all'inizio dei prefissi da intercettare. Si tratta di quello che comunemente viene utilizzato come prefisso per le chiamate in uscita. Nel caso di un sistema dove il prefisso per uscire sia 9, per intercettare le comunicazioni verso numero di Pisa si dovra' inserire 9050 nel campo Prefisso chiamato della regola di assegnamento automatico.

Applica regole allo storico

Le comunicazioni vengono processate dal sistema di gestione dei centri di costo tenendo conto delle regole di assegnamento automatico esistenti al momento della loro terminazione. Se a seguito dell'aggiunta o modifica di qualche regola si vuole processare di nuovo l'intero storico o una parte di esso e' possibile lanciare un Task di assegnamento:

Figura 7: Task di assegnamento

Poiche' l'eleborazione di un consistente numero di comunicazioni potrebbe rallentare le prestazioni del sistema, e' consigliabile eseguire i task di assegnamento in orari in cui il sistema non e' troppo carico, e magari lanciare un task per ogni mese. Lanciato un task e' infatti possibile crearne subito un altro: il sistema provvedera' ad eseguirli in modo sequenziale, ma sara' sempre possibile cancellare uno o piu' task.

Gestione

La sezione gestione raccoglie tutti i comandi e le funzionalità relative alla gestione ed amministrazione del sistema DexgateMicro.

Immagine:info.gif Molte delle funzionalità descritte in questo capitolo non sono attive per tutti gli utenti in quanto pertinenti all'attività dell'amministratore di sistema. Consultare l'amministratore del sistema per richiedere interventi o modifiche su dette attività non attive

Selezionando il pulsante 'GESTIONE' della barra menu si accede all’area corrispondente, nella quale sarà possibile configurare DexgateMicro sulla base delle proprie esigenze. Entrando in questa sezione l’area degli argomenti mostrerà i sottomenù disponibili per le funzioni di amministrazione:

  1. Profilo Utente
  2. Cambio password
  3. Disabilita ricezione chiamate
  4. Regole di rinvio
  5. Elenco IVR
  6. Notifica Messaggi
  7. Orario d’apertura
  8. Stanze conference
  9. Servizi esterni
  10. Gestione Utenti
  11. Gestione numeri
  12. Gestione avanzata

Profilo Utente


Utilizzando l’argomento Profilo utente si ottiene una maschera per le impostazioni generali relative all’utente attualmente attivo sul sistema.
Tramite questo pannello è possibile modificare le seguenti impostazioni:

  • lingua del sistema. Selezionando la lingua presecelta l’interfaccia grafica verrà impostata

di conseguenza e tutta la messaggistica del sistema verrà mostrata in tale lingua;

  • aspetto grafico dell’interfaccia, utilizzando la maschera Cambia stile Web e facendo

click sul pulsante ESEGUI;

Immagine:alert.gif CAMBIANDO LO STILE GRAFICO DA QUESTO PANNELLO LA MODIFICA AVRÀ EFFETTO AL SUCCESSIVO ACCESSO

AL SISTEMA. PER VISUALIZZARE IMMEDIATAMENTE LA NUOVA GRAFICA OCCORRE QUINDI EFFETTUARE IL LOGOUT E UN NUOVO LOGIN.

  • numero interno di default associato all’utente.

Tra tutti i numeri assegnati all’utente attivo (paragrafo 1.6 del manuale utente) è possibile scegliere un numero prioritario. Selezionando il numero dal menù che mostra tutti gli interni di cui l’utente è proprietario e premendo il pulsante ESEGUI sarà definito il numero primario con il quale l’utente viene identificato dal sistema;

Cambio password

Utilizzando l’argomento Cambio password si ottiene una maschera per le impostazioni generali relative all’utente attualmente attivo sul sistema.


L’argomento in questione permette di impostare una nuova password associata all’utente attivo per l’accesso al sistema. La password dovrà essere inserita due volte per evitare errori di digitazione. Premendo il pulsante ESEGUI al successivo accesso al sistema verrà richiesta la nuova password prescelta.
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Nuova password Si richiede l’inserimento della nuova password; il sistema prevede

il doppio inserimento di verifica (la password verrà mostrata criptata per motivi di sicurezza)

Immagine:alert.gif QUALORA SI SIA DIMENTICATA LA PASSWORD PER L’ACCESSO È NECESSARIO RIVOLGERSI ALL’AMMINISTRATORE

DEL SISTEMA.

Disabilita ricezione chiamate

Utilizzando l’argomento Disabilita ricezione chiamate si ottiene una maschera per le impostazioni generali relative all’utente attualmente attivo sul sistema.


Qualora lo si desideri è possibile disabilitare la ricezione delle chiamate sugli apparecchi associati ai numeri interni dell’utente attivo. Selezionando l’argomento “Disabilita ricezione chiamate” compare una tabella con l’elenco dei numeri interni assegnati all’utente. Nella seconda colonna viene visualizzato il nodo della rete fisicamente connesso al numero interno. La terza e la quarta colonna servono rispettivamente per visualizzare e modificare lo stato del numero. Con un click sul comando veloce DISABILITA verrà bloccata la ricezione delle chiamate da tutti gli altri numeri e viceversa, premendo “Abilita” nel caso di un telefono disabilitato, il numero sarà nuovamente raggiungibile.
Quando un numero interno viene disabilitato, il chiamante riceverà in risposta ad un eventuale tentativo di chiamata un segnale di tono come se il numero interno non fosse assegnato al centralino.

Regole di rinvio

Una delle caratteristiche più avanzate del sistema Dexgate è la capacità di dirottare automaticamente le chiamate in arrivo sulla base di regole di rinvio definite dall’utente. Questa caratteristica consente di gestire la chiamata in maniera intelligente, evitando che vadano perdute chiamate importanti per l’assenza, anche momentanea, dalla postazione abituale di lavoro.
Lo strumento utilizzato per questo tipo di gestione è la regola di rinvio, ossia una sequenza di passaggi che la telefonata segue prima di rimanere senza risposta. Ogni utente ha la possibilità di definire un proprio insieme di regole di rinvio da utilizzare nelle diverse occasioni, a seconda dei propri spostamenti o della necessità di far rispondere altre persone in propria assenza. Con un click sull’argomento Regole di rinvio viene mostrata la lista delle regole definite dall’utente.


Nella tabella principale sono disponibili due comandi veloci per la modifica o la cancellazione di regole già esistenti. Il comando AGGIUNGI REGOLA DI RINVIO consente invece di creare una nuova regola (paragrafo 1.5.1 del manuale utente).

Creazione e modifica di una regola di rinvio

La creazione delle regole di rinvio per il sistema Dexgate è un’operazione estremamente semplice ed intuitiva. Premendo sul comando AGGIUNGI REGOLA DI RINVIO posizionato nell’ultima riga della tabella della lista delle regole, nell’area dei contenuti compare una maschera per l’inserimento dei passaggi che definiscono la regola.


Una regola di rinvio è costituita da una sequenza di trasferimenti della chiamata, definiti da una tripla di valori <tempo di attesa, coda su occupato, numero da chiamare>
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Regole di rinvio Nome da attribuire alla regola di rinvio per essere facilmente riconosciuta.
Tempo di attesa Il “Tempo di attesa” definisce l’intervallo di tempo, espresso in

secondi, dopo il quale una chiamata non risposta deve essere trasferita al destinatario successivo.

Flag Coda su occupato Il flag “Coda su occupato”, impostato tramite un checkbox sulla

maschera, consente di specificare il comportamento se il numero chiamato è in stato occupato. Attivando il box Coda su occupato, la chiamata entrante, anziché essere dirottata al tempo stabilito, verrà accodata indefinitamente in attesa che il numero chiamato si liberi. L’utente chiamato, impegnato in un’altra telefonata, vedrà così la nuova chiamata accodata ed avrà la po ssibilità di gestire la sovrapposizione delle chiamate utilizzando i comandi di gestione della telefonata.

Numero Il campo “Numero” specifica il numero da chiamare una volta

trascorso il tempo di attesa impostato nella riga superiore. Il numero chiamato può essere un qualsiasi numero, interno o esterno, compresi i numeri di cellulare.

Elenco IVR

Il sistema DexgateMicro è provvisto di un modulo per la realizzazione di servizi IVR (Interactive Voice Response). I sistemi di automazione per il trattamento automatico delle chiamate in ingresso sono sempre più utilizzati non solo nei call-center e nelle grandi aziende, ma anche in realtà di dimensioni medio-piccole, in quanto consentono di ridurre il carico delle chiamate sul personale e di gestire il flusso delle telefonate entranti in maniera ottimale.

Progetto del flusso IVR

Per attivare un sistema di risposta automatica è consigliabile iniziare con la stesura di un progetto del flusso completo, che preveda il disegno dell’albero con i percorsi previsti per la gestione delle chiamata in ingresso. Nello schema sottostante è riportato un esempio di progetto di un semplice IVR utilizzato per lo smistamento delle chiamate entranti verso le rispettive aree competenti. Nel diagramma di flusso rappresentato in figura sono utilizzati due tipi di nodi, che rappresentano le differenti opzioni di risposta alla chiamata in ingresso:

  • Risponditore automatico con messaggio registrato, con successivo rimando (box rettangolare)
  • Numero interno con operatore

Il messaggio registrato verrà utilizzato sia per incanalare le chiamate in ingresso verso i destinatari direttamente interessati, che per fornire risposte a richieste comuni in maniera automatica, ove possibile, senza bisogno dell’intervento del personale. Il numero interno con risposta dell’operatore sarà utilizzato quando, sulla base delle scelte effettuate dal chiamante, sarà stato possibile individuare il corretto riferimento interno interessato dal contatto, oppure in tutti quei casi in cui viene richiesto esplicitamente un interlocutore non automatico.


Implementazione del sistema IVR "Classico"

L’implementazione del sistema descritto nel diagramma di flusso riportato come esempio avviene utilizzando la maschera che compare selezionando l’argomento “Elenco IVR” nel sottomenù della sezione “gestione”. Tale maschera viene utilizzata sia per visualizzare gli IVR esistenti che per crearne di nuovi. Ogni riga della tabella rappresenta l’insieme delle possibili deviazioni in risposta alla chiamata del corrispondente interno. Una volta definito il punto di accesso all’IVR che si intende creare è sufficiente descrivere il comportamento della chiamata sulla base delle risposte del chiamante. I livelli sottostanti saranno definiti esattamente allo stesso modo, fino ad arrivare alle “foglie dell’albero”, che non avranno ulteriori regole di rimando.

Immagine:info.gif CONVENZIONALMENTE I NUMERI UTILIZZATI PER LA CREAZIONE DI SISTEMI IVR INIZIANO CON IL NUMERO 7

Questo meccanismo consente di definire in maniera semplice ed intuitiva flussi di complessità arbitraria, senza alcun vincolo sul numero dei livelli e delle possibili ramificazioni, eccettuato per il numero massimo di scelte (10) che il chiamante può effettuare utilizzando il tastierino del telefono.
La figura successiva illustra nel dettaglio la maschera utilizzata per la definizione di un nodo del flusso IVR (per la precisione l'IVR per il messaggio di benvenuto cui è stata associata la numerazione 700). La stessa maschera viene impiegata sia per la creazione di nuovi nodi che per la modifica dei nodi esistenti.


Per definire un nuovo nodo occorre specificare:
DESCRIZIONE DEI CAMPI DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero il numero a cui il nodo corrisponde. Impostando questo valore viene definito il comportamento del sistema in seguito ad una chiamata a quel numero.
Nota un testo descrittivo riguardante il nodo in oggetto.
Messaggio il messaggio registrato che viene proposto al chiamante in risposta alla composizione del numero in oggetto. Il messaggio viene scelto da un elenco di messaggi inseriti sul sistema e dovrà quindi essere preregistrato come descritto al paragrafo 3.6.2.5.
Tasto "n" Tasto "n"rinvia ai salti previsti nel flusso in risposta alla selezione effettuata dal chiamante con il tastierino del telefono. Il rinvio potrà essere sia ad altri nodi del flusso IVR che a numeri “foglia”, con risposta automatica o con operatore, ma senza ulteriori scelte da parte del chiamante.
Rinvio alla fine un numero di destinazione, IVR o altro, a cui viene deviata la chiamata al termine del messaggio registrato, se il chiamante non ha effettuato nessuna scelta e non è stata selezionata l’opzione “loop” nel campo successivo “tipo messaggio”.
Tipo messaggio utilizzato per indicare se il messaggio registrato proposto viene fatto ascoltare una sola volta oppure ripetuto all’infinito, finché il chiamante non effettua la propria scelta oppure decide di terminare la chiamata.

Per completare il flusso di esempio è necessario creare un nuovo IVR (con numerazione 701 nell'esempio) come indicato nella seguente figura:

Una volta inserite, tutte le regole di rimando compariranno nella tabella principale e sarà possibile testare il flusso come nell'esempio riportata nella seguente figura.


È consigliabile testare l’IVR così definito percorrendo tutte le possibili diramazioni e verificando che il risultato ottenuto soddisfi le specifiche iniziali. In caso contrario, utilizzando i comandi veloci “modifica” e “cancella” nelle due colonne di destra della tabella principale, è possibile apportare le dovute correzioni, fino ad ottenere il risultato desiderato.

Implementazione del sistema IVR con "Raccolta DTMF"

In Elenco IVR e' presente una seconda tabella con la quale e' possibile gestire la raccolta di dtmf su un IVR.


Una riga in questa tabella e' composta dai seguenti campi:

Nome del campo Valore
Numero il numero a cui il nodo corrisponde. Impostando questo valore viene definito il comportamento del sistema in seguito ad una chiamata a quel numero.
Nota un testo descrittivo riguardante il nodo in oggetto.
Messaggio il messaggio registrato che viene proposto al chiamante in risposta alla composizione del numero in oggetto. Il messaggio viene scelto da un elenco di messaggi inseriti sul sistema e dovrà quindi essere preregistrato come descritto al paragrafo 3.6.2.5.
Tasto "n" Tasto "n"rinvia ai salti previsti nel flusso in risposta alla selezione effettuata dal chiamante con il tastierino del telefono. Il rinvio potrà essere sia ad altri nodi del flusso IVR che a numeri “foglia”, con risposta automatica o con operatore, ma senza ulteriori scelte da parte del chiamante.
Rinvio alla fine un numero di destinazione, IVR o altro, a cui viene deviata la chiamata al termine del messaggio registrato, se il chiamante non ha effettuato nessuna scelta e non è stata selezionata l’opzione “loop” nel campo successivo “tipo messaggio”.
Tipo messaggio utilizzato per indicare se il messaggio registrato proposto viene fatto ascoltare una sola volta oppure ripetuto all’infinito, finché il chiamante non effettua la propria scelta oppure decide di terminare la chiamata.
Caratteri da raccogliere si specifica il numero di caratteri che dovranno essere raccolti.
Carattere terminatore si specifica il carattere finale usato per terminare il numero.
Rinvia a Numero di destinazione nel caso la raccolta dtmf sia conclusa
Aggiungi al numero i caratteri raccolti se spuntato i caratteri raccolti vengono appesi in fondo al numero presente in rinvia a
Validazione caratteri raccolti' si intende una regular expression in cui si specifica la sintassi dei numeri da raccogliere Es:(5..) raccolgo numeri a tre cifre che iniziano per 5
rinvia non validi Numero di destinazione usato nel caso in cui il numero digitato non rispetta le regole sopra
Digit timeout (secondi) Timeout espresso in secondi scaduto il quale termina la raccolta dtmf e si rinvia automaticamente al numero presente in
rinvia su digit timeout Numero di destinazione usato nel caso in cui scada il timeout prima della risoluzione del numero

Notifica Messaggi

Utilizzando la sezione Notifica Messaggi (Disponibile dalla versione 2.2.7) si ottiene una maschera per le impostazioni della notifica ricezione messaggi.


I messaggi per i quali e' prevista la notifica sono i messaggi in segreteria telefonica, i fax e gli SMS, e la notifica puo' avvenire via email o via sms.
La form e' divisa in due sezioni, una per le notifiche via email ed una per le notifiche via sms. Per utilizzare la notifica via email dei messaggi e' necessario impostare l'indirizzo email cui inviare la notifica, ed il tipo di messaggi per cui effettuare la notifica. La notifica contiene le informazioni relative al messaggio ricevuto:

Dexgate Message Notifier 

New AnswerMachine message  

Caller         : 102 (COGNOME NOME - SOCIETA') 
Called         : 103
Date           : 30/08/2007
Time           : 15:13:01
Duration       : 6 sec

New messages   : 1
Total messages : 5

Oltre alle informazioni e' possibile richiedere che il messaggio (file wav per i messaggi in segreteria, file tiff per i fax, testo per gli sms) venga allegato all'email. Se per un tipo di messaggi si seleziona solo "allega il messaggio", Dexgate aggiunge la selezione della colonna "notifica".

Per utilizzare la funzione di notifica messaggi e' necessario configurare il file prop/messagenotifier.properties , che contiene i parametri del server SMTP e dell'account da usare per l'invio delle email.

Per le notifiche via SMS e' necessario specificare il numero su cui vogliamo ricevere gli sms di notifica (preceduto da uno 0) ed, ovviamente, disporre di una sms machine connessa e configurata mediante il file prop/channel-sersms.properties. Non e' possibile avere il messaggio allegato, ma solo le informazioni ad esso relative:

New AM message (1/5) from 102 (COGNOME NOME - SOCIETA') to 103, 30/08/2007 15:13:01 duration: 6 sec

Solo per la notifica via SMS di SMS ricevuti da Dexgate si riceveranno, nel testo dell'SMS di notifica, le informazioni sul mittente e sul messaggio, seguite dalla parte iniziale dell'SMS ricevuto, fino ad un massimo di 160 caratteri.

Orario d’apertura

Selezionando l’argomento “Orario d’apertura” è possibile definire una serie di regole per la redirezione delle chiamate definite sulla base di condizioni temporali collegate ai periodi di disponibilità di un determinato numero interno.
Questa parte del sistema consente di programmare la raggiungibilità di alcuni numeri interni a seconda degli orari e dei giorni della settimana.
Nella maschera di creazione della regola è possibile specificare il comportamento, durante i giorni e le fasce orarie selezionate (fino a quattro), per un numero interno che viene rediretto su di un altro numero oppure su di un terzo numero alternativo.


DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Nota descrizione testuale della regola che si sta definendo.
Abilitato consente di abilitare o disabilitare la regola definita.
Numero/i in ingresso Il numero al quale si intende applicare la regola di redirezione

negli intervalli temporali specificati, ad esempio il numero pubblico dell'azienda. Per indicare più numeri occorre separarli da spazio o virgola e racchiuderli tra parantesi tonde. Ad esempio: (100 101)

Redirigi al numero numero, interno o esterno, sul quale si intende redirigere la chiamata

entrante se si è in orario.

Altrimenti Numero alternativo sul quale si intende redirigere la chiamata nel caso di fuori orario.
Numero/i chiamanti indica per quali numeri chiamanti la regola verra' applicata. Per indicare piu' numeri separarli da spazio o virgola.
Prefisso/i chiamanti indica per quali prefissi chiamanti la regola verra' applicata. Per indicare piu' prefissi separarli da spazio o virgola.
Lunedì/Martedì... giorni della settimana selezionabili per l’applicazione della regola

di rinvio.

Inizio Orario di inizio (ore:minuti) dell’intervallo di tempo nel quale

viene applicata la regola. Si possono specificare fino a quattro intervalli di tempo per i giorni specificati.

Fine Orario di fine (ore:minuti) dell’intervallo di tempo nel quale viene

applicata la regola. Si possono specificare fino a quattro intervalli di tempo per i giorni specificati.

Con il pulsante ESEGUI verrà attivata la regola di redirezione che dirotterà, negli intervalli di tempo specificati, le chiamate al numero indicato nel campo “Numero chiamato” verso l’interno o gli interni specificati nei due campi “Redirigi al numero” e “Altrimenti”.

Stanze conference

La sezione Stanze conference permette all’utente abilitato a questa operazione di visualizzare se è in corso un conferenza dinamica tra tre o più utenti e identificarli; infatti nella videata apparirà il numero completo di prefisso (che in caso di conferenza risulta essere 805) che serve per visualizzare i partecipanti alla conferenza:


Per vedere gli operatori che sono in conferenza fare un click sul numero della conferenza, in questo caso su "80050020"; viene successivamente mostrata una tabella con gli operatori in comunicazione:


Servizi esterni


La sezione “Elenco Servizi Esterni”, permette all’utente di aggiungere o rimuovere servizi web che possono essere utilizzati dagli operatori durante le chiamate (ad esempio l’utilizzo di motori di ricerca telefonici come le Pagine Bianche). Con un click sull’icona Immagine:maninfo.jpg; infatti è possibile, per gli operatori impegnati nella chiamata, ottenere maggiori informazioni sul numero dell’altro terminale, ad esempio tramite il motore di ricerca delle pagine bianche.
Il browser utilizzato aprirà la pagina impostata e inserirà nel “campo” di ricerca il numero col quale si sta tenendo la conversazione, allo scopo di recuperare via web maggiori informazioni.
COMANDI ATTIVI:

aggiungere servizio esterno

Per aggiungere un servizio esterno fare un click su AGGIUNGI SERVIZIO ESTERNO; premendo questo comando, compare una maschera per l’inserimento dei campi necessari al funzionamento del servizio:
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
URL servizio esterno

Immettere in questo campo la stringa composta dalla URL del sito, al quale verrà lanciata la chiamata, combinata con la sintassi che viene utilizzata dal motore di ricerca web prescelta.
Per conoscere la stringa da inserire nel campo URL conviene andare sul sito che si intende utilizzare ed effettuare la ricerca di un numero telefonico per vedere come il sito compone l'URL di dicerca nel proprio database, dopodiche' sostituire la variabile $TEL_NUM al numero che avevamo inserito, infine copiare la stringa nella form di Dexgate.

Descrizione servizio

Immettere nel campo “Descrizione servizio” il nome che vogliamo far apparire nel campo “Elenco servizi esterni” che apparirà all’operatore nel momento che utilizzerà questa funzione durante una telefonata agendo sull’icona .

Target Identifica il frame su cui aprire la pagina relativa al servizio

esterno.


Dopo aver premuto il pulsante ESEGUI viene visualizzato l’elenco aggiornato:


modifica servizio

Per modificare un servizio esterno fare un click su MODIFICA SERVIZIO; premendo questo comando, compare la maschera di modifica relativa al servizio che si vuol moficare. Es.: se il click viene effettuato sulla riga relativa alle Pagine bianche la maschera sarà la seguente:


Modificare i parametri riportati e fare un click sul pulsante ESEGUI.

elimina servizio

Per eliminare un servizio esterno fare un click su ELIMINA SERVIZIO; premendo questo comando, dopo successiva conferma, viene eliminato il servizio relativo.

esempi di servizi esterni

Di seguito forniamo alcuni esempi di configurazione di servizi esterni:

URL servizio esterno Target Descrizione
http://www.paginebianche.it/execute.cgi?btt=1&tl=2&tr=106&tc=&cb=&qs=$TEL_NUM _new Pagine Bianche
http://www.google.it/search?q=$TEL_NUM&ie=UTF-8&hl=it&btnG=Cerca+con+Google&lr= _new Google
http://maps.google.it/maps?q=$ADDRESS,+$ZIP_CODE+$CITY,+$COUNTRY,+$STATE _new Google Maps

Gestione Utenti

Questa sezione consente all’amministratore di aggiungere nuovi utenti e di cercare utenti già esistenti.

Crea nuovo utente

Premendo il pulsante 'CREA NUOVO UTENTE' appare una schermata che consente all’amministratore di inserire tutti i dati richiesti per la creazione di un nuovo utente.

Per inserire un nuovo utente nel sistema occorre specificare, oltre ai dati personali Nome e Cognome, il nome utente, la password corrispondente, il tipo che può essere semplice utente o amministratore del sistema ed eventuali note descrittive.

Immagine:info.gif LA PASSWORD DEVE ESSERE RIPETUTA PER EVITARE ERRORI DI BATTITURA ED IL NOME UTENTE DEVE ESSERE

UNICO IN QUANTO IDENTIFICA L’UTENTE SUL SISTEMA DEXGATEMICRO.

DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Nome nome dell'utente
Cognome cognome dell'utente
Login inserire il Login utente per l’accesso al sistema.
Password si richiede l’inserimento della nuova password, il sistema prevede il doppio inserimento di verifica (la password verrà mostrata criptata per motivi di sicurezza).
Tipo tipo dell’utente, può essere utente o amministratore.
Nota eventuale nota descrittiva.

Una volta confermato l’inserimento per mezzo del pulsante AVANTI il sistema presenterà una schermata da dove sarà possibile visualizzare e modificare tutti i dati relativi all’utente creato.

Cerca utente

Con questo comando e' possibile cercare un utente inserendo tutto o parte dell'username, oppure e' possibile lasciare vuoto il campo, otenendo come risultato della ricerca la lista di tutti gli utenti.


DESCRIZIONE CAMPI:

  • Id. utente: numero progressivo attribuito all’utente dal sistema (non modificabile)
  • Utente: login, cognome e nome impostati per quell’utente dall’amministratore
  • Interni: interni assegnati all’utente dall’amministratore
  • Comandi: in questo sottomenù si trovano tutti gli strumenti per modificare
  • le impostazioni dei dati dell’utente

COMANDI ATTIVI:

Modifica dati utente

Con un click su MODIFICA DATI UTENTE si accede alla maschera di modifica:

Immagine:info.gif In questo pannello è possibile ripristinare Login, Password e Nota precedentemente

impostati; premere su ESEGUI per confermare la modifica.

Modifica stile grafico:

Con un click su MODIFICA STILE GRAFICO si accede alla maschera di modifica:


In questo pannello è possibile modificare lo stile grafico attribuito all’utente e la lingua: premere su ESEGUI per confermare.

Immagine:alert.gif CAMBIANDO LO STILE GRAFICO DA QUESTO PANNELLO LA MODIFICA AVRÀ EFFETTO AL SUCCESSIVO ACCESSO

AL SISTEMA. PER VISUALIZZARE IMMEDIATAMENTE LA NUOVA GRAFICA OCCORRE QUINDI CHIUDERE IL BROWSER ED EFFETTUARE UN NUOVO ACCESSO AL SISTEMA.

Modifica diritti utente

Con un click su Modifica diritti utente si accede alla maschera di modifica:


In questo pannello è possibile modificare tutti i diritti dell’utente contrassegnando con un click la voce relativa; ovviamente anche in questo caso è possibile copiare i diritti di un utente già creato (paragrafo 1.1.1 del manuale utente).
Premere su ESEGUI per confermare. Questo pannello consente all’amministratore di decidere quante e quali operazioni l’utente possa fare.

Lista Filtri:

Con un click su Lista Filtri si accede alla lista dei filtri attivi sui numeri dell'utente:


L'esempio in figura mostra come abilitare l'utente a chiamare solo numeri con prefisso 00584.
Premendo sul comando Aggiungi filtro posizionato nell'ultima riga della tabella della lista di filtri, compare la seguente schermata:


Per ogni filtro si definisce la tipologia di chiamata, l'ordine di utilizzo del filtro rispetto agli altri (Priorita') infine cosa se ne deve fare della regola se accettare o meno.
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Priorita' ordine di priorita' di utilizzo
Tipo di chiamata Tipologia di chiamata su cui interviene il filtro:
  • Esterna: chiamata che inizia per 0
  • Verso cellulari: chiamata verso cellulari degli opratori mobili Wind/Tim/Omnitel
  • Internazionali: chiamata verso numeri che iniziano con 00
  • Con prefisso: chiamate verso un presisso specifico
Prefisso prefisso telefonico usato nel caso Con Prefisso
Accetta indica se accettare le chiamate verso tale prefisso o meno

Setta/Modifica notifiche

Da qui' e' possibile impostare le modalita' di notifica messaggi per ciascun utente.

Licenze utente

Immagine:alert.gif Dalla versione 2.2.8 il menu Licenze utente e' stato rinominato in Permessi utente, dato che mostra e permette di impostare quanti e quali utenti hanno un certo permesso

Dalla maschera visualizzata all’accesso in GESTIONE UTENTE premendo il pulsante LICENZE UTENTE:


Viene visualizzata una tabella dalla quale è possibile avere una visione globale dei diritti assegnati agli utenti del sistema. Per ciascun tipo di diritto, cliccando sul link LISTA UTENTI, è possibile visualizzare un elenco degli utenti con il relativo stato.

Gestione numeri

Accedendo a questa sezione l’area degli argomenti mostrerà il sottomenù disponibile per le funzioni della gestione dei numeri:

- Stato registrazione terminali
- Selezione tipo di musica
- Lista numeri interni
- Lista numeri di gruppo
- Lista alias
- Lista numeri di fax
- Lista numeri sms
- Lista numeri esterni rediretti
- Lista numeri per conferenze
- Linee ingresso gateway
- Linee uscita gateway
- Regole chiamate in ingresso
- Regole chiamate in uscita

Stato registrazione terminali

Dalla maschera visualizzata all’accesso in Gestione numeri, fare un click su STATO REGISTRAZIONE TERMINALIper visualizzare la seguente schermata:


La tabella rappresentata identifica la situazione dei dispositivi registrati e connessi al server DexgateMicro, fornendo inoltre data e ora dell’ultima connessione.

Selezione tipo di musica

Dalla maschera visualizzata all’accesso in Gestione numeri, fare un click su SELEZIONE TIPO DI MUSICA per visualizzare la seguente schermata:


In questa maschera il sistema offre la possibilità di impostare come default uno dei messaggi vocali precedentemente registrati dal menù “Gestione messaggi registrati”.

Immagine:alert.gif NEL CASO CHE NESSUN MESSAGGIO REGISTRATO SIA PRESENTE IN SEGRETERIA, VERRÀ PROPOSTO IL MESSAGGIO

DI “DEFAULT”

Lista Numeri Interni

Dalla maschera visualizzata all’accesso in Gestione numeri, fare un click su LISTA NUMERI INTERNI per visualizzare la seguente schermata:


In questa tabella vengono riportate tutte le informazioni relative a tutti i dispositivi collegate alla rete DexgateMicro: telefoni IP, telefoni analogici con relativa “borchia”, computers, fax etc.
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero interno corrisponde all’interno a cui risponde il dispositivo.
Indirizzo terminale è il numero IP che identifica sulla rete quel dispositivo (qualsiasi

esso sia).

Nota utile all’amministratore per semplificare l’individuazione e l’appartenenza

del dispositivo.

Regola di rinvio in questo campo viene riportato il nome della “Regola di rinvio” impostata per quel dispositivo in quel momento. Con un click consente di caricare direttamente la pagina del menu “Regole di rinvio” ed eventualmente modificarne le impostazioni come descritto nel capitolo relativo.

COMANDI ATTIVI

Modifica

Con un click su MODIFICA si accede alla maschera relativa:


DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero interno numero interno attribuito al dispositivo
Nota eventuale nota

Consente di cambiare le impostazioni di base del dispositivo, ossia il numero IP, Il numero di linea (identifica la “porta” di comunicazione del dispositivo IP), il numero interno (che indirizza la chiamata a quel dispositivo) e la nota che aiuta a facilitare l’individuazione del dispositivo.

Gestione della password

Dalla versione 2.1 e' stata introdotta la gestione della password sui terminali: nella form di creazione o modifica di un interno e' possibile stabilire se utilizzare o meno la password, ed eventualmente impostarla o modificarla.

NB: In fase di modifica non viene mostrata la password esistente. Lasciando vuoti i campi "Nuova password" si mantiene la vecchia password, mentre digitandone una nuova (uguale in entrambi i campi) si va a modificare la password dell'interno. Non è possibile abilitare la password e lasciarla vuota.

Proprietari

Con un click su PROPRIETARI si accede alla maschera relativa:


Consente di eliminare e/o aggiungere un proprietario al dispositivo selezionato:

  • per cancellare un proprietario fare un click su ELIMINA;
  • per aggiungere un proprietario fare un click su AGGIUNGI PROPRIETARIO e viene

visualizzata la maschera successiva: selezionare il proprietario e premere su ESEGUI per confermare.


Immagine:info.gif IL PROPRIETARIO AVRÀ LA POSSIBILITÀ DI MONITORARE LE COMUNICAZIONI TRAMITE LA BARRA DI STATO

ANCHE SE NON COINVOLTO DIRETTAMENTE NELLA CHIAMATA.

Gestione della password

Dalla versione 2.1 e' stata introdotta la gestione della password sui terminali: nella form di creazione o modifica di un interno e' possibile stabilire se utilizzare o meno la password, ed eventualmente impostarla o modificarla.

NB: In fase di modifica non viene mostrata la password esistente. Lasciando vuoti i campi "Nuova password" si mantiene la vecchia password, mentre digitandone una nuova (uguale in entrambi i campi) si va a modificare la password dell'interno. Non è possibile abilitare la password e lasciarla vuota.

Selezione regola di rinvio

Con un click su SELEZIONE REGOLA DI RINVIO si accede alla maschera relativa: Consente di selezionare la regola di rinvio per quel dispositivo tra le regole preimpostate nel menù “Regole di rinvio”.


Consente di selezionare la regola di rinvio per quel dispositivo tra le regole preimpostate nel menù “Regole di rinvio”.

Elimina

Con un click su ELIMINA si cancella il dispositivo in questione e tutte le impostazioni relative; il sistema richiederà la doppia conferma.

Lista Numeri di Gruppo

Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su LISTA NUMERI DI GRUPPO per visualizzare la seguente schermata:


Consente di creare un gruppo di telefoni interni che fanno riferimento ad un interno predefinito, in tal modo tutti gli interni appartenenti al gruppo creato (Es: 500) squilleranno contemporaneamente qualora al centralino arrivi una chiamata per il numero 500. Questa funzione è utile quando in una azienda sono definiti dei gruppi di lavoro dove in caso di necessità, un operatore può rispondere al posto di un altro (si pensi ad un call-center).
COMANDI ATTIVI:

Aggiungi numeri di gruppo


Con un click su AGGIUNGI NUMERI DI GRUPPO, apparirà un pannello da dove è possibile digitare il numero di gruppo che si desidera creare con la relativa NOTA che servirà per l’identificazione.
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero numero interno del dispositivo
Nota eventuale nota
Immagine:alert.gif AL MOMENTO DELLA SCELTA DEL NUMERO CONTROLLARE DI NON UTILIZZARE UN NUMERO GIÀ ESISTENTE.

Modifica

Consente di modificare quanto inserito precedentemente, ossia <Numero> e <Nota>.

Lista numeri interni

Consente di inserire o eliminare gli utenti che appartengono al gruppo creato.

Proprietario

Consente di definire uno o più proprietari del numero di gruppo; il proprietario avrà la possibilità di vedere se sta avvenendo una chiamata a quel numero di gruppo dalla barra di stato anche se non coinvolto direttamente nella chiamata.

Seleziona regola di rinvio

Consente di attribuire al numero di gruppo una regola di rinvio (vedi paragrafo 1.5 del manuale utente) nella stesso modo di come viene assegnata ad un numero normale; ovviamente la differenza sarà che coinvolgerà tutti gli interni appartenenti a quel gruppo.

Elimina

Consente di eliminare il numero di gruppo; richiede doppia conferma.

Lista Registrazione Gateway

Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su Lista Registrazione Gateway per visualizzare la seguente schermata:


In lista registrazione gateway si gestiscono gli account dei gateway che si registrano anche con password sul Dexgate. E' possibile quindi con poche semplici operazioni configurare un gateway GSM oppure un gateway Patton (ISDN/Analogico)in modo che questi si registri in modalita' trunking sul centralino. Le operazioni che si possono effettuare su questa tabella sono:

  • Aggiungi Account: permette di inserire una nuova entry in tabella
  • Modifica: consente di modificare il contenuto di una riga
  • Elimina: rimuove una entry dalla tabella

Aggiungi/Modifica Account

Cliccando su Aggiungi account/Modifica Account si accede ad una form in cui e' possibile inserire/modificare i dati relativi all'account che si vuole creare, i campi da completare sono:

  • account: nome dell'account utilizzato dal gateway per registrarsi
  • trunk: trunk su cui il gateway si registra
  • Dominio: dominio associato al trunk
  • Usa password,'Nuova password: password usata nella registrazione dell'account
  • Nota: descrizione dell'account

Di seguito e' riportato un esempio:


Elimina Account

La rimozione di un account avviene premendo su Elimina..

Lista Alias

Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su LISTA ALIAS per visualizzare la seguente schermata:


Consente di creare un numero di interno virtuale “alias” che verrà attribuito ad un terminale esistente; in tal modo l’utente potrà avere associati più numeri interni. L’alias creato “erediterà” tutte le impostazioni del numero di riferimento.
COMANDI ATTIVI:

Aggiungi alias

Con un click su AGGIUNGI ALIAS, apparirà un pannello dove digitare il nuovo numero alias (Numero da redigriere), il numero dell’interno di cui viene creato l’alias e la Nota che servirà per l’identificazione.


DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero da redirigere numero interno del dispositivo del quale si vuole redirigere il numero
Redirigi al numero numero interno del dispositivo al quale si vuole redirigere il numero
Nota eventuale nota

Esempio: impostando la maschera come nell’illustrazione precedente si ottiene che tutte le chiamate effettuate verso l’interno 526 saranno inoltrate automaticamente al dispositivo associato al numero interno 520.

Modifica

Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.

Proprietario

Consente di definire uno o più proprietari; il proprietario avrà la possibilità di vedere se sta avvenendo un redirezionamento dalla barra di stato.

Seleziona regola di rinvio

Consente di attribuire al “numero alias” a cui viene inoltrata la chiamata, una regola di rinvio nella stesso modo di come viene assegnata ad un numero normale (vedi paragrafo 1.5 del manuale utente)

Elimina

Consente di eliminare la funzione impostata; richiede doppia conferma.

Lista numeri di fax

NOTA 1: Per utilizzare la funzionalita' di fax server e' necessario disporre di un'apposita licenza da integrare nella licenza di Dexgate. Un modulo di licenza DX.M5 aggiunge la possibilita' di trasmettere (invio o ricezione) un fax alla volta, e di assegnare ad un utente il permesso di inviare fax. Un modulo DX.M0 aggiunge la possibilita' di assegnare a 4 utenti il permesso di inviare fax. Componendo la licenza con il numero opportuno dei due moduli di licenza e' possibile definire il numero massimo di fax trasmessi contemporaneamente e di utenti col permesso di invio sms.

NOTA 2: Il faxserver integrato in Dexgate supporta la trasmissione/ricezione fax solo mediante protocollo T38. T38 è un protocollo che descrive le modalità per inviare un fax mediante una rete di dati di computer. Il protocollo T38 è necessario in quanto non è possibile inviare i dati fax su una rete di dati di computer nello stesso modo in cui si effettua una comunicazione vocale. Di conseguenza occorre che l'eventuale gateway di connessione a linee telefoniche PSTN (analogiche o ISDN) supporti e sia configurato per l'utilizzo del protocollo t38 per la trasmissione dei fax. Nella sezione http://wiki.dexgatemicro.it/wiki/index.php/Patton#Profilo_voip_T38 e' descritto il profilo t38 da utilizzare sui gateway Patton.

Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su LISTA NUMERI DI FAX per visualizzare la seguente schermata:


Consente di creare un numero di fax che sara' gestito, in ricezione ed in spedizione, dal motore di fax server integrato in Dexgate.
COMANDI ATTIVI:

Aggiungi numero di fax

Con un click su AGGIUNGI NUMERO DI FAX, apparirà un pannello dove digitare il nuovo numero di fax e la Nota che servirà per l’identificazione.


DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero numero del fax che vogliamo creare
Nota eventuale nota

Modifica

Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.

Proprietari

Consente di definire uno o più proprietari; i proprietari saranno notificati con il lampeggio dell'apposita icona sulla Dexbar alla ricezione di ogni nuovo fax.

Elimina

Consente di eliminare il numero di fax; richiede doppia conferma.

Lista numeri sms

NOTA 1: Per utilizzare la funzionalita' di invio e ricezione sms e' necessario disporre di un'apposita licenza da integrare nella licenza di Dexgate. Un modulo di licenza DX.M6 aggiunge la possibilita' di trasmettere (invio o ricezione) un sms alla volta, e di assegnare a 4 utenti il permesso di inviare fax. Componendo la licenza con il numero opportuno di moduli di licenza e' possibile definire il numero massimo di utenti col permesso di invio sms.

NOTA 2: Per utilizzare la funzionalita' di invio e ricezione sms e' necessario disporre di un apposito gateway (vedere http://wiki.dexgatemicro.it/wiki/index.php/Gateway_SMS per la configurazione del gateway e di Dexgate per il suo utilizzo)

Lista Numeri Esterni Rediretti

Immagine:alert.gif Nelle versioni successive alla 2.2.3 questa voce di menu' si chiama Regole chiamate in ingresso

Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su LISTA NUMERI ESTERNI REDIRETTI per visualizzare la seguente schermata:


Questa funzione consente di selezionare un numero esterno, ossia il numero di rete telefonica che viene visto dall’esterno e “dirottarlo” su un interno opportunamente configurato.
Esempio: può essere il caso di un fax che ha un proprio numero diverso da quello utilizzato per la fonia, che viene ricevuto dal sistema e rediretto verso un FAX SERVER che risponde ad un interno già configurato.
COMANDI ATTIVI:

Redirigi numero esterno


DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero da redirigere numero di linea esterna da redirigere
Redirigi al numero numero interno del dispositivo al quale si vuole redirigere la

chiamata

Nota eventuale nota

Con un click su REDIRIGI NUMERO ESTERNO verrà visualizzato un pannello per l’inserimento del numero esterno da redirigere, di quello interno di redirezione e della Nota.

Modifica

Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.

Proprietario

Consente di definire uno o più proprietari, il proprietario avrà la possibilità di vedere se sta avvenendo un redirezionamento dalla barra di stato.

Seleziona regola di rinvio

Consente di attribuire al numero interno a cui viene rediretta la chiamata una regola di rinvio nella stesso modo di come viene assegnata ad un numero normale.

Elimina

Consente di eliminare la funzione impostata; richiede doppia conferma.

Selezione passante

La sezione Redirigi numero esterno viene utilizzata anche nel caso in cui si abbia da redirigere un fascio di numeri, supponiamo infatti che la borchia sia configurata per accettare numeri che appartengono al fascio 05871234xx e che si voglia redirigere le telefonate agli interni 1xx, l'operazione da compiere è la seguente:

Nome del campo Valore
Numero da redirigere 05871234(.*)
Redirigi al numero 1$1
Nota Passante fascio 05871234

Lista numeri per conferenze

Dalla maschera visualizzata all’accesso in GESTIONE NUMERI, fare click su LISTA NUMERI PER CONFERENZE per visualizzare la seguete schermata:


Da qui è possibile visualizzare, aggiungere e modificare le stanze di conferenza statiche definite nel sistema.
COMANDI ATTIVI:

Aggiungi numero per conferenza:


DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero numero della stanza di conferenza statica che si desidera creare

(i numeri di conferenza iniziano tutti per 804)

Nota eventuale nota

Modifica

Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.

Proprietari

Consente di definire uno o più proprietari della stanza di conferenza.

Elimina

Consente di eliminare la stanza di conferenza; richiede doppia conferma.

Gestione delle code

Personalizzare la musica di attesa

Nella sezione "Parametri della coda" della maschera per la definizione delle regole di rinvio è possibile scegliere una musica di attesa personalizzata (vedi "Gestione messaggi registrati" per le modalità di registrazione o caricamento da file di un messaggio audio). Tale musica personalizzata sarà utilizzata dagli interni cui sarà associata questa regola di rinvio.

Personalizzare la dimensione massima

E' possibile specificare una dimensione massima per le code: raggiunto tale numero di chiamate in coda, ogni altra chiamata in arrivo trovera' occupato e non entrera' in coda. La dimensione delle code puo' assumere qualsiasi valore intero positivo, oppure -1 per non avere nessun limite al numero delle chiamate in coda.

Ripresa automatica delle chiamate in coda

Dalla versione 2.0 di Dexgate e' possibile impostare la modalita' di gestione delle code con ripresa automatica: se un interno e' occupato e riceve una seconda chiamata, questa finisce normalmente in coda; quando la telefonata in corso termina, la chiamata che era in coda viene rediretta sul telefono che nel frattempo si e' liberato, rendendo di fatto automatica la ripresa delle chiamate in coda. Il meccanismo di ripresa automatica delle chiamate in coda rispetta l'ordine di arrivo delle chiamate, garantendo sempre la ripresa della chiamata piu' "vecchia", salvo nel caso in cui, arrivi una nuova chiamata subito dopo che il telefono si e' liberato, ma prima che entri in funzione la ripresa automatica. Questo puo' succedere in quanto l'autoresume funziona a polling: ogni chiamata in attesa verifica ad intervalli regolari se l'interno desiderato si e' liberato.

Beep su chiamata in coda

Di default Dexgate segnala con un beep l'arrivo di una chiamata in coda. In certe situazione il beep puo' esser fastidioso, e' dunque possibile disabilitarlo.

Comportamento in caso di coda piena

Dalla versione 2.2.9 e' possibile definire il comportamento di Dexgate nel caso in cui un interno con tante chiamate in coda quant'e' la dimensione massima della propria coda riceva un'ulteriore chiamata. Tale nuova chiamata puo' trovare occupato, oppure essere rinviata ad un numero predefinito oppure si puo' saltare al successivo step della regola di rinvio nonostante sia spuntato il flag "Coda su occupato".

Linee ingresso Gateway

Immagine:alert.gif Le funzionalita' offerte da Linee ingresso gateway sono obsolete un loro utilizzo e' sconsigliato. Utilizzare Regole chiamate in ingresso.

Linee uscita Gateway

Immagine:alert.gif Le funzionalita' offere da Linee uscita gateway sono obsolete un loro utilizzo e' sconsigliato. Utilizzare Regole chiamate in uscita

Regole chiamate in ingresso

Immagine:alert.gif Nelle versioni fino alla 2.2.2 questa voce di menu' si chiama Lista numeri esterni rediretti

Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su REGOLE CHIAMATE IN INGRESSO per visualizzare la seguente schermata:


Questa funzione consente di selezionare un numero esterno, ossia il numero di rete telefonica che viene visto dall’esterno e “dirottarlo” su un interno opportunamente configurato.
Esempio: può essere il caso di un fax che ha un proprio numero diverso da quello utilizzato per la fonia, che viene ricevuto dal sistema e rediretto verso un FAX SERVER che risponde ad un interno già configurato.
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Numero da redirigere numero esterno da redirigere. Vedi NOTA 1 per l'utilizzo con gateway analogici Patton SN411x FXO
Redirigi al numero numero interno al quale si vuole redirigere la chiamata (numero di interno/di gruppo/IVR/regola orario/ecc.)
Nota eventuale nota


NOTA 1: Nel file di configurazione che che forniamo per i gateway Patton SN4112FXO e SN4114FXO e' stata inserita una trasformazione del numero chiamato per le chiamate in ingresso, in modo che qualsiasi siano i numeri geografici cui viene connesso il gateway, una chiamata ricevuta sulla prima linea sia inviata a Dexgate come chiamata destinata al numero 8081, e cosi' per le altre linee: seconda linea: 8082, terza linea: 8083, quarta linea: 8084. Di conseguenza, per gestire su Dexgate le chiamate in ingresso dalla prima linea analogica di un Patton andra' inserito 8081 come numero da redirigere. Questa trasformazione consente di astrarre dai numeri geografici connessi al Patton e poter effettuare e testare la configurazione di Dexgate in laboratorio. La stessa cosa non e' stata fatta per i Patton ISDN in quanto ogni linea potrebbe avere piu' numeri e mappare tutte le chiamate ricevute su un alinea su un solo numero di Dexgate sarebbe stato limitativo.

NOTA 2: Utilizzando due o piu' Patton analogici con lo stesso Dexgate dovra' esser modificata la configurazione dei Patton in modo che utilizzino numeri diversi (se si richiede la possibilita' di gestire diversamente le chiamate in ingresso dai vari Patton).

Con un click su REDIRIGI NUMERO ESTERNO verrà visualizzato un pannello per l’inserimento del numero esterno da redirigere, di quello interno di redirezione e della Nota.

Modifica

Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.

Proprietario

Consente di definire uno o più proprietari, il proprietario avrà la possibilità di vedere se sta avvenendo un redirezionamento dalla barra di stato.

Seleziona regola di rinvio

Consente di attribuire al numero interno a cui viene rediretta la chiamata una regola di rinvio nella stesso modo di come viene assegnata ad un numero normale.

Elimina

Consente di eliminare la funzione impostata; richiede doppia conferma.

Selezione passante

La sezione Redirigi numero esterno viene utilizata anche nel caso in cui si abbia da redirigere un fascio di numeri, supponiamo infatti che la borchia sia configurata per accettare numeri che appartengono al fascio 05871234xx e che si voglia redirigere le telefonate agli interni 1xx, l'operazione da compiere è la seguente:

Nome del campo Valore
Numero da redirigere 05871234(.*)
Redirigi al numero 1$1
Nota Passante fascio 05871234

Regole chiamate in uscita

Dalla maschera visualizzata all'accesso in “Gestione numeri”, fare un click su “REGOLE CHIAMATE IN USCITA” per visualizzare la seguente schermata:
Immagine:regoleuscita1.jpg
Facendo un click su “AGGIUNGI REGOLA CHIAMATE IN USCITA” sara' possibile definire delle regole per instradare le chiamate in uscita verso la rete telefonica pubblica, utilizzando le linee gateway e/o verso carrier VoIP utilizzando degli account disponibili. In entrambi i casi occorre definire nel sistema Dexgatemicro i trunk per lo specifico dispositivo e/o carrier seguendo lo specifico manuale di configurazione.

Numeri Chiamati

Il primo passo nella definizione di una regola per le chiamate in uscita e' quello di indicare il prefisso e/o la lista dei numeri alla quale la regola deve essere applicata. La prima maschera visualizzata e' la seguente:
Immagine:regoleuscita2.jpg
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Nota eventuale nota
Prefisso out Prefisso chiamate in uscita
Intercetta prefisso Prefisso da intercettare e passare al dispositivo o

carrier

Intercetta numeri Numeri chiamati per i quali la regola e' valida e

che verranno passati al dispositivo o carrier

Prefisso in Prefisso con il quale verranno presentate le chiamate in ingresso dai dispositivi o carrier coinvolti (se non specificato non si presenterà alcun prefisso per le chiamate in ingresso)

Come si puo' notare e' possibile defnire delle regole applicabili a numeri chiamati che hanno un particolare prefisso oppure a numeri che sono elencati nel campo 'Intercetta numeri'. Il passo successivo e' quello di indicare i dispositivi e/o i carreir che devono essere utilizzati per instradere le chiamate verso i numeri che soddisfano la condizione definita al passo precedente. Nelle maschere che seguono si vedra' che e' possibile specificare uno o piu' regole d'instradementi associando ad esse anche una validita' temporale.

Regole d'instradamento

Facendo click su “ESEGUI” sulla maschera precedente, supponendo di voler definire una regola per il prefisso zero, verra' visualizzata la seguente maschera:
Immagine:regoleuscita3.jpg
Utilizzando questa maschera e' possibile definire una linea in uscita. Come vedremo e' possibile avere una lista di linee in uscita da utilizzare durante l'instradamento di una chiamata.
DESCRIZIONE CAMPI

Nome del campo Valore
Trunk Dispositivo e/o carrier da utilizzare
Gateway Indica se si tratta di un dispositivo gateway (es: dispositivo Inalp Patton)
Dominio Dominio dato dal carrier, applicabile ad account su carrier VoIP
Linea Indica la porta del dispositivo patton impegnata(con linea 1 per un BRI del Patton, si impegna la prima porta per un fxo si impegna la prima linea analogica )
Abilita Indica se la linea e' abilitata.
Trabocco su occupato Indica se passare al trunk successivo, se presente, nel caso in cui il chiamato risultasse occupato

Facendo click su “ESEGUI”, supponendo di aver selezionato il dispositivo InalpISDN, verra' visualizzata la maschera seguente:
Immagine:uscita4.jpg
Facendo click su “GESTIONE LINEA PER L'INSTRADAMENTO” della maschera precedente sara' possibile modificare o eliminare le linee per l'instradamento predecedentemente inserite oppure aggiungere un'ulteriore linea per gestire aventuali fallimenti (trabocco). Ad esempio facendo click sul bottone in questione della maschera precedente verra' visualizzata la seguente maschera:
Immagine:uscita5.jpg
Facendo click su “MODIFICA” sara' possibile modificare la definizione di una linea, oppure, facendo click su “ELIMINA”, sara' possibile cancellarla. Infine, facendo click su “AGGIUNGI LINEA IN USCITA” e' possibile aggiugere una linea da utilizzare nel caso di trabocco. Ad esempio, possiamo aggiungere una linea per l'instradamento che utilizza un account sul carrier VoIP eutelia. Dopo l'aggiunta avremo la seguente maschera:
Immagine:uscita6.jpg
Attraverso il tasto Su/Giu dare una priorita' di utilizza delle linee inserite. Tale priorita' verra' utilizzata, in un eventuale fallimento, nel momento un cui la chiamate e' effettuata.

Regole ad orario (least cost routing)

Ad una regola di intradamento puo' essere associata una validita' temporale. In questo caso sara' possibile instradare una chiamata anche in funzione del momento in cui essa e' effettuata. Facendo click su “FASCE ORARIE” di una regola d'instradamento verra' visualizzata la seguente maschera:
Immagine:uscita7.jpg
Utilizzando tale maschera' sara' possibile specificare i giorni della settimana e fino a due fascie orarie in cui la regola di instradamento e' valida. Se al momento in cui la chiamata e' effettuata non e' verificata la condizione temporale imposta la regola d'indtradamento non verra' utilizzata.

Priorita' regole chiamate in uscita

La maschera delle regole chiamate in uscita ci permette di definire un ordine di valutazione. Ad esempio, nel caso in cui si volesse instrare le chiamate verso il nostro distretto telefonico in maniera diversa dal resto delle chiamate nazionale, dovremmo definire una regola per lo specifico prefisso.
Immagine:uscita8.jpg
In questo caso abbiamo inserito una regola per le chiamate verso numeri che iniziano per 00587, ovvere chiamate in uscita (iniziano per zero) all'interno del distretto telefonico individuato dal prefisso 0587. Supponendo di utilizzare un gateway InalpISDN, avremo la situazione riportata nella maschera che segue:
Immagine:uscita9.jpg
Le chiamate verso numeri che iniziano per 00587 verranno intercettate dalla prima regola. Mentre le chiamate verso altri distretti verranno intercettate dalla seconda regola. Attraverso i tasti Su/Giu della maschera sara' eventualmente possibile cambiare l'ordine di valutazione.

Gestione avanzata

Utilizzando il sottomenù “gestione avanzata” si accede alla sezione con le funzioni di amministrazione avanzata del sistema DexgateMicro. Normalmente questa sezione sarà accessibile solo agli amministratori del sistema che potranno utilizzare le maschere in essa definite per le impostazioni di base ed il controllo del regolare funzionamento del software. Selezionando il menù compare, come nelle due sezioni precedenti un ulteriore menù di comandi disponibili:

  1. Mostra la licenza
  2. Aggiorna licenza
  3. Regole trasformazioni URI
  4. Regole trasformazioni script URI
  5. Test regole trasformazioni URI
  6. Lista filtri
  7. Regole script per calcolo statistiche
  8. Leggi file di log
  9. Scarica file di log
  10. Comunicazioni pendenti
  11. Sessioni attive
  12. Visualizza stato monitor
  13. Visualizza allarmi del monitor
  14. Monitor prestazioni di sistema
  15. Gestione backup
  16. Arresta il sistema

Mostra la licenza


Il comando MOSTRA LICENZA permette di visualizzare la versione del software e lo stato delle licenze del sistema e dei singoli moduli opzionali. Nelle tre colonne numeriche della tabella sono mostrate in ordine:

  1. il numero totale di licenze acquistate per il modulo corrispondente;
  2. il numero di licenze attualmente in uso;
  3. il numero massimo di licenze utilizzate durante la vita del sistema.

Confrontando il valore della terza colonna con quello della prima è possibile sapere se e in quali componenti il sistema ha raggiunto la massima capacità disponibile nella configurazione attuale. Nel caso in cui i due valori coincidano significa che durante l’utilizzo di DexgateMicro il sistema ha raggiunto il massimo numero di licenze a disposizione.
In ogni momento sarà possibile azzerare i valori dei contatori utilizzando il comando descritto al punto successivo per iniziare una nuova statistica.

Aggiorna licenza

Una volta in possesso del nuovo file di licenza (dexgate.license), loggarsi sul DexGateMicro come amministratore ed in “Gestione avanzata” cliccare sul link “Aggiorna Licenza”. Sara' mostrata una maschera tramite la quale caricare un nuovo file di licenza.

Cliccare sul tasto “Sfoglia” e selezionare il nuovo file di licenza da caricare, quindi cliccare, quindi, sul tasto “Carica il file”. Apparirà una tabella in cui sono riportati i valori della nuova licenza; a questo punto si può procedere all'aggiornamento vero e proprio della licenza cliccando sul tasto “Aggiorna Licenza”. Al termine del processo di aggiornamento verrà visualizzato il messaggio di conferma "La nuova licenza e' stata caricata e sara' attiva dal prossimo riavvio". Stoppato e riavviato il servizio sul server, riloggandosi come amministratore, in “Gestione avanzata” cliccando sul link “Mostra la licenza” si potrà controllare l'avvenuto caricamento del nuovo file di licenza.

Regole trasformazioni URI

Tutte le informazioni che riguardano il piano di numerazione di DexgateMicro, inserite attraverso le maschere della parte gestione (gestione utente, gestione numeri...), vengono formalizzate dal sistema in regole di trasformazione che consentono la definizione del comportamento del sistema in risposta ai differenti eventi (composizione di un numero, arrivo di una chiamata esterna, ecc...).
Tutte le regole definite sul sistema possono essere visualizzabili in una tabella riassuntiva, richiamata dal comando "REGOLE DI TRASFORMAZIONE URI". Questa tabella raccoglie le regole utilizzate per la risoluzione dei numeri e degli indirizzi, necessarie per inoltrare le varie comunicazioni alla corretta destinazione.
Ogni riga della tabella rappresenta una regola di trasformazione nelle due forme: in avanti e all’indietro. In corrispondenza dell’espressione impostata nella colonna “Match in avanti” verrà applicata la sostituzione presente nella colonna “Trasformazione in avanti” e così via fino al raggiungimento di una foglia che individua la destinazione fisica della comunicazione (nodi con header diverso da virtual).
Allo stesso modo per le trasformazioni all’indietro che utilizzeranno i valori delle colonne “Match all’indietro” e “Trasformazione all’indietro”.
Riportiamo di seguito un esempio con alcuni possibili tipi di regola di trasformazione che permettono di raggiungere le diverse destinazioni delle comunicazioni.


Regole trasformazioni script URI

Il sistema prevede la creazione script che agiscono sulle regole di trasformazione URI del scritte nel paragrafo 1.11.3 del manuale utente.
Tali script permettono di modificare le regole di trasformazione standard per adattarle a casi particolari (ad es. uno specifico modello di centralino hardware...) e modificarne il comportamento in funzione di specifiche necessità.


Test regole trasformazioni URI

Utilizzando questo comando compare una maschera per l’inserimento ed il test delle regole di trasformazione URI. Qualora si intenda inserire una regola di trasformazione direttamente dalla tabella con il piano telefonico completo (paragrafo 1.11.3 del mauale installatore) è possibile testarne la validità utilizzando questa maschera. Inserendo nel campo “URI” la regola e scegliendo dal menu “Tipo” il tipo di trasformazione è possibile eseguire la regola e visualizzare il risultato della valutazione.


Richiedendo la valutazione della regola inserita nella figura superiore verrà visualizzato il risultato sottostante. In questo caso il sistema traduce il nodo virtuale 522 con l’indirizzo dell’apparecchio fisico al quale il nodo virtuale è associato. In questo modo sarà possibile verificare il risultato delle regole create per verificare che il risultato ottenuto corrisponda alle aspettative.


Lista filtri

Una funzionalità estremamente importante messa a disposizione dal sistema DexgateMicro è quella dei filtri sulle chiamate uscenti. In alcune situazioni è molto importante poter limitare ad hoc le possibilità di chiamata di alcune postazioni telefoniche. DexgateMicro fornisce un sistema estremamente versatile per la creazione di filtri sulle chiamate basato sulla numerazione composta dall’utente selezionato.
Il meccanismo è basato sulla sintassi delle espressioni regolari, di cui è richiesta una conoscenza di base.


Utilizzando la maschera come descritto di seguito è possibile impostare qualsiasi tipo di filtro basato su pattern di numerazione.

  1. Aggiungere in “Priorità filtro” un numero compreso tra 0 e 14999 in base alle esigenze. La priorità determina la sequenza di esecuzione dei filtri da parte del sistema: a numero più alto corrisponde una priorità maggiore (l’interpretazione dei filtri da parte del sistema è sequenziale in base alla priorità, quindi è necessario impostare priorità più alte in funzione della maggiore selettività del filtro).
  2. Selezionare con il menù “Utente” l’account dell’utente al quale si vuole applicare il filtro sulle chiamate.
  3. Inserire nel campo “Pattern” l’espressione che riproduce il match con il pattern numerico da inibire o abilitare, utilizzando la sintassi delle espressioni regolari. Nell’esempio riportato in figura vengono inibite le chiamate verso i numeri di cellulare con prefisso 340.
  4. Accetta SI/NO: dopo che abbiamo identificato con i parametri precedenti, il tipo di chiamata, verrà confermato al sistema se accettare o no quel tipo di chiamata.
Immagine:alert.gif ATTENZIONE: QUALSIASI PREFISSO TELEFONICO, IN QUANTO NUMERO ESTERNO, DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE PRECEDUTO DAL PREFISSO PER L’ACCESSO ALLA LINEA ESTERNA PREVISTO DAL CENTRALINO IN USO.

Terminata l’impostazione dei filtri premere su ESEGUI per confermare quanto impostato.
Combinando opportunamente le regole così definite è possibile creare filtri estremamente sofisticati, che ad esempio disabilitano un prefisso telefonico ma consentono di chiamare alcuni numeri ad esso appartenenti, o abilitano la chiamata verso un insieme ristretto di numeri interni e così via.

Regole script per calcolo statistiche

Vedi trasformazione script URI

Leggi file di log

Il comando "LEGGI FILE DI LOG" consente di visualizzare il log del sistema per scopi di debug ed amministrazione avanzata. In risposta a questo comando viene visualizzato nell’area attiva l’ultima pagina del file di log, contenente gli eventi più recenti. Utilizzando i pulsanti nella parte bassa dello schermo è possibile scorrere le pagine per visualizzare le pagine successive o tornare all’inizio.


Scarica file di log

Utilizzando questo comando il sistema consentirà il salvataggio del file con il log del sistema descritto nel paragrafo precedente. In risposta alla selezione del comando “Scarica il file di log” verrà visualizzata una finestra standard del browser per il download ed il salvataggio del file dei log. Sarà quindi possibile selezionare un percorso locale ove scaricare il file per una successiva consultazione.


Comunicazioni pendenti

Questa funzione della gestione avanzata consente di visualizzare tutte le comunicazioni attive in un dato momento su DexgateMicro, escluso la trasmissione di fax. In questa maschera verranno mostrate le telefonate attive ma anche le trasmissioni di sms o e-mail ancora pendenti.
In risposta al comando il sistema mostra una tabella contenente i dati più importanti della comunicazione. In particolare vengono elencati:

  1. Tipo di comunicazione (telefonata, sms...). Con un click sulla corrispondente voce viene

mostrata la finestra di dettaglio della comunicazione stessa, in accordo con il comportamento standard dei comandi veloci descritto nel manuale utente.

  1. Chiamante e chiamato coinvolti nella comunicazione.
  2. Data e orario di inizio della comunicazione.
  3. Stato del collegamento.
  4. ...

In più, con il comando veloce "CANCELLA" posizionato nell’ultima colonna è possibile forzare la chiusura della comunicazione.


Utilizzando il pulsante "AGGIORNA" posizionato nell’ultima riga della tabella sarà possibile ottenere un aggiornamento dei dati delle chiamate visualizzate, con la conseguente eliminazione delle comunicazioni terminate e l’aggiunta di quelle eventualmente iniziate dopo l’ultimo refresh.

Sessioni attive

Il link "SESSIONE ATTIVE" consenti di visualizzare una lista delle sessioni web attualmente esistenti sul sistema. Per ogni sessione è riportato l’identificativo di sessione e di utente, la data e l’ora di inizio sessione, nonché quelle di ultimo utilizzo.

Visualizza stato monitor

Immagine:alert.gif LE INFORMAZIONI RIPORTATE IN QUESTO PARAGRAFO SONO DESTINATE AL PERSONALE ADDETTO ALL’ASSISTENZA

DEL PACCHETTO DEXGATE MICRO

Per mezzo del comando "VISUALIZZA STATO MONITOR" DexgateMicro consente di tracciare le variabili di sistema per controllare il funzionamento del sistema. In una tabella di riepilogo sono riportati tutti i parametri significativi, con una breve descrizione ed il valore corrente, valutato al tempo riportato nella quarta colonna.


Utilizzando i comandi veloci posizionati nell’ultima colonna “Report” è inoltre possibile ricostruire la storia della variabile. Con un click sui vari pulsanti (ora, giorno, settimana, mese e anno) verrà mostrato un grafico con l’andamento del valore nel periodo corrispondente. Questo meccanismo costituisce un efficace strumento per il monitoraggio di tutti i parametri essenziali del sistema, consentendo di mantenerne sempre sotto controllo i valori durante il normale funzionamento di DexgateMicro.

Visualizza allarmi del monitor

Questa funzione visualizza eventuali allarmi prodotti da malfunzionamenti sull’hardware del server (es. disco, memoria, ...).

Monitor prestazioni di sistema

Immagine:alert.gif LE INFORMAZIONI RIPORTATE IN QUESTO PARAGRAFO SONO DESTINATE AL PERSONALE ADDETTO ALL’ASSISTENZA

DEL PACCHETTO DEXGATE MICRO

Essendo l’applicazione DexgateMicro basata su tecnologia web risulta particolarmente importante poter monitorare il dettaglio delle prestazioni delle singole sezioni del sito. A questo scopo il sistema è stato dotato di una sezione apposita che riporta in maniera estremamente dettagliata i dati sugli accessi ed i tempi di risposta delle pagine principali dell’interfaccia web. Utilizzando il comando "MONITOR PRESTAZIONI DI SISTEMA" il sistema mostrerà una tabella con una riga per ogni pagina web e le seguenti colonne:

  1. Hits: il numero di accessi complessivi alla pagina.
  2. Avg. ms: il tempo medio di accesso alla pagina.
  3. Total ms: la somma dei tempi di accesso.
  4. Std. dev. ms: la deviazione standard dei valori dei tempi di accesso.
  5. Min ms: il tempo minimo rilevato per l’accesso alla pagina.
  6. Max ms: il tempo massimo rilevato per l’accesso alla pagina.
  7. Active: numero di istanze di un certo metodo o parte di codice in esecuzione attualmente.
  8. Avg. active: numero di istanze di un certo metodo o parte di codice attive in media.
  9. Max Active: numero massimo di istanze di un certo metodo o parte di codice attive.
  10. First access: data e ora del primo accesso alla pagina.
  11. Last access: data e ora dell’ultimo accesso alla pagina.
  12. Primary: tipologia delle parti di codice in esecuzione.
  13. 0-10 ms - >20480 ms: numero di accessi e tempo medio di risposta raggruppati per intervallo

di tempo. I valori così raccolti consentono di evidenziare eventuali criticità nelle prestazioni del sistema fornendo indicazioni preziose per la soluzione di problemi riguardanti le prestazioni complessive del sistema.

Gestione backup

Mediante questo comando è possibile salvare/ripristinare il database di sistema in/da un file di backup. In particolare è possibile gestire 3 tipi di backup:

  1. Backup completo (configurazione - storico - messaggi)
  2. Backup parziale (configurazione - storico)
  3. Backup minimo (configurazione)

Una volta salvato il file di backup sul terminale locale mediante il tasto "SALVA FILE DI BACKUP", sarà possibile ripristinare in un secondo momento il database agendo sul tasto "CARICA FILE DI BACKUP".

Arresta il sistema

Il comando “Arresta il sistema” determina l’arresto di DexgateMicro. L’utilizzo di questa funzione provoca la chiusura di tutti i canali di comunicazione attualmente aperti, con la conseguente interruzione di tutte le comunicazioni aperte. Il comando richiede una conferma. Il riavvio del sistema avverrà automaticamente al momento dello start dell’apparato nel caso che questo sia governato da procedura di riavvio automatico, oppure effettuando la seguente procedura manuale:
eseguire il login sul sistema come utente root, spostarsi nella directory dove è stato installato il Software applicativo Dexgate, di solito in /opt/Dexgate/ e quindi digitare il comando start.sh.

Troubleshooting

DexBar "Operazione non consentita"

La visualizzazione nella DexBar del messaggio "Operazione non consentita" in genere e' causata da una incongruenza nelle regole/script per la trasformazioni degli uri. Una regola di trasformazione viene aggiunta, automaticamente dal sistema, quanto viene modificato il piano di numerazione, attraverso la pagina "Gestione/Gestione Numeri" o esplicitamente attraverso "Gestione/Gestione Avanzata/Regole trasformazioni URI/Aggiungi Regole" e "Gestione/Gestione Avanzata/Regole trasformazioni script URI/Aggiungi script di trasformazione URI".

Per verificare se siamo in questa situazione basta ricercare nel file di log (dexgate.log) righe di errore di questo tipo:

java.lang.SecurityException: Uid 0 isn't owner of uri virtual:///100
at it.tradesoft.tegate.api.rmi.ApiManager.ApiManagerImpl.checkIsOwner(ApiManagerImpl.java:319)
at it.tradesoft.tegate.api.rmi.ApiManager.ApiManagerImpl.getCommProblemFlags(ApiManagerImpl.java:921)
at it.tradesoft.tegate.webservices.services.CommStatusService.hasCommProblem(CommStatusService.java:61)
at it.tradesoft.tegate.webservices.services.CommStatusService.service_API_STATUS_ALL(CommStatusService.java:143)

Nell'esempio riportato si puo' capire che esiste una regola/script che interferisce nella risoluzione dell'uri virtual:///100, di proprieta' dell'utente con uid 0.

Immagine:alert.gif Si ricorda che l'uid e' un numero che viene assegnato all'utente dal sistema ed e' visualizzato come prima colonna nel risultato della ricerca utenti.

Risoluzione del problema

Attualmente il sistema non e' in grado di segnalare la regola che interferisce nella risoluzione digli uri che appartengono ad un utente.

Tipicamente questo succede se:

  • c'e' un overlap di numerazione, ad esempio esiste una regola che trasforma il prefisso 100.
  • c'e' una regola a priorita' alta che trasforma il numero 100.

Per la risoluzione del problema occorre individuare e correggere la regola che genera l'incongruenza.

Immagine:alert.gif Nel caso in cui la DexBar che riporta il messaggio e' quella dell'amministratore, per effettuare la correzione, si puo' utilizzare un comune browser
Inglese
L'articolo a cui vuoi accedere non esiste in Inglese.