Manuale Amministratore
Da DexWiki.
Storico
La sezione storico permette l'accesso agli strumenti di ricerca nello storico, con le form di ricerca, ricerca avanzata e ricerca messaggi, alle statistiche generali ed ai centri di costo:
- Ricerca comunicazione
- Ricerca messaggi
- Ricerca avanzata
- Statistiche generali
- Centri di costo
Ricerca comunicazione
Ricerca messaggi
Ricerca avanzata
Statistiche generali
Centri di costo
Dexgate permette di marcare le comunicazioni assegnandole ad uno o piu' centri di costo. Tale marcatura e' utile per effettuare ricerche nello storico, dove e' possibile trovare velocemente tutte le comunicazioni assegnate ad un centro di costo.
L'assegnamento dei centri di costo puo' essere effettuato in modo manuale: ad ogni comunicazione presente nello storico o nella schermata InfoCom puo' essere assegnata ad un centro di costo. Nella versione 2.2.9 di Dexgate e' stata implementata una funzione che consente l'assegnamento automatico delle comunicazioni ai centri di costo, il sistema e' basato su regole che consentono di specificare quali comunicazioni debbano essere assegnate ad un centro di costo. I criteri disponibili nelle regole sono: gli utenti coinvolti dalla comunicazione, il numero chiamante ed il numero chiamato. Ogni volta che una comunicazione termina, il sistema verifica se risponde ai criteri di una o piu' regole di assegnamento, ed eventualmente effettua l'assegnamento al centro di costo specificato da ciascuna delle regole soddisfatte. Il sistema di gestione dei centri di costo si trova nel menu Storico/Centri di costo:
Lista centri di costo
La voce Lista centri di costo permettere di vedere l'elenco dei centri di costo esistenti, di modificarli o eliminarli, e di crearne di nuovi.
Nella maschera per la creazione o modifica di un centro di costo e' necessario impostare il nome del centro di costo, ed e' possibile inserire anche una descrizione dettagliata del centro stesso, in modo da ricordare con piu' facilita' lo scopo per cui e' stato creato. Un centro di costo puo' inoltre essere pubblico o privato: nel primo caso risulta visibile da tutti gli utenti, che potranno quindi assegnare le loro comunicazioni a questo centro di costo, mentre nel secondo caso il centro di costo e' visibile solo all'utente che lo ha creato.
Regole di assegnamento automatico
Questa sezione consente di vedere la lista delle regole di assegnamento automatico, di modificarle o eliminale, e di crearne di nuove:
La maschera per la creazione di regole presenta vari campi per la definizione dei criteri per la selezione delle comunicazioni da assegnare ad un centro di costo:
Priorita': deve avere un valore compreso tra 0 e 15000 e specifica la priorita' della regola. Le regole vengono testate in ordine decrescente di priorita', dunque una comunicazione che soddisfa i criteri di piu' regole verra' assegnata prima al centro di costo specificato nella regola a priorita' maggiore, e poi a quelli delel regole a priorita' minore.
Utente: fa si che tutte le chiamate gestite da un utente vengano assegnate ad un centro di costo (vedi esempio in figura 5, dove tutte le chiamate gestite dall'utente 111 vengono assegnate al centro di costo Centralino). Nota: gli utenti coinvolti in una comunicazione sono tutti i proprietari coinvolti nelle varie fasi della comunicazione, anche l'utente che ha risposto ad una chiamata e poi l'ha passata ad un altro.
Prefisso chiamante e Numeri chiamanti: il prefisso o comunque la parte iniziale del numero che il chiamante deve avere affinche' la regola sia applicata. Se vengono specificati anche uno o piu' numeri chiamanti, la regola sara' applicata se il chiamante ha un numero composto da Prefisso chiamate seguito da uno dei Numeri chiamanti. Nei numeri chiamanti e' possibile inserire anche espressioni regolari. In figura 6 e' mostrata una regola che assegna al centro di costo TEST tutte le comunicazioni in cui il numero del chiamante e' 00587424145, 00587422945, 00587466156 oppure qualsiasi numero che inizia con 00587287
Prefisso chiamato e Numeri chiamati: la sintassi e' la stessa del Prefisso chiamante e Numeri chiamanti, solo che la regola e' seguita se e' il numero chiamato (e non il numero del chiamante) a soddisfare il criterio.
Centro di costo: e' il centro di costo cui assegnare la comunicazione se tutti i criteri specificati nella regola sono soddisfatti.
Descrizione regola: e' un campo dove si puo' inserire una descrizione della regola per una piu' rapida consultazione gia' nella lista delle regole di assegnamento automatico.
NOTA 1: i criteri di una regola sono da intendersi in AND: se si specifica un utente ed un prefisso chiamante, ad esempio, solo le comunicazioni in cui il chiamante ha un numero con il prefisso specificato e coinvolgono l'utente specificato saranno assegnate al centro di costo. Se si vogliono delle condizioni in OR e' necessario inserire una sola condizione nella regola, e poi creare un'altra regola con l'altra condizione. Se per esempio si ha il centro di costo Pisa cui si vogliono assegnare tutte le comunicazioni da e per Pisa (prefisso: 050), sara' sufficiente creare due regole di assegnamento: la prima intercettera' tutte le comunicazioni con Prefisso chiamante=0050, mentre la seconda quelle con Prefisso chiamato=0050.
NOTA 2: in tutti gli esempi riportati si puo' notare la presenza di uno 0 all'inizio dei prefissi da intercettare. Si tratta di quello che comunemente viene utilizzato come prefisso per le chiamate in uscita. Nel caso di un sistema dove il prefisso per uscire sia 9, per intercettare le comunicazioni verso numero di Pisa si dovra' inserire 9050 nel campo Prefisso chiamato della regola di assegnamento automatico.
Applica regole allo storico
Le comunicazioni vengono processate dal sistema di gestione dei centri di costo tenendo conto delle regole di assegnamento automatico esistenti al momento della loro terminazione. Se a seguito dell'aggiunta o modifica di qualche regola si vuole processare di nuovo l'intero storico o una parte di esso e' possibile lanciare un Task di assegnamento:
Poiche' l'eleborazione di un consistente numero di comunicazioni potrebbe rallentare le prestazioni del sistema, e' consigliabile eseguire i task di assegnamento in orari in cui il sistema non e' troppo carico, e magari lanciare un task per ogni mese. Lanciato un task e' infatti possibile crearne subito un altro: il sistema provvedera' ad eseguirli in modo sequenziale, ma sara' sempre possibile cancellare uno o piu' task.
Gestione
La sezione gestione raccoglie tutti i comandi e le funzionalità relative alla gestione ed amministrazione
del sistema DexgateMicro.
Selezionando il pulsante 'GESTIONE' della barra menu si accede all’area corrispondente,
nella quale sarà possibile configurare DexgateMicro sulla base delle proprie esigenze.
Entrando in questa sezione l’area degli argomenti mostrerà i sottomenù disponibili per le
funzioni di amministrazione:
- Profilo Utente
- Cambio password
- Disabilita ricezione chiamate
- Regole di rinvio
- Elenco IVR
- Notifica Messaggi
- Orario d’apertura
- Stanze conference
- Servizi esterni
- Gestione Utenti
- Gestione numeri
- Gestione avanzata
Profilo Utente
Utilizzando l’argomento Profilo utente si ottiene una maschera per le impostazioni generali
relative all’utente attualmente attivo sul sistema.
Tramite questo pannello è possibile modificare le seguenti impostazioni:
- lingua del sistema. Selezionando la lingua presecelta l’interfaccia grafica verrà impostata
di conseguenza e tutta la messaggistica del sistema verrà mostrata in tale lingua;
- aspetto grafico dell’interfaccia, utilizzando la maschera Cambia stile Web e facendo
click sul pulsante ESEGUI;
- numero interno di default associato all’utente.
Tra tutti i numeri assegnati all’utente attivo (paragrafo 1.6 del manuale utente) è possibile scegliere un numero prioritario. Selezionando il numero dal menù che mostra tutti gli interni di cui l’utente è proprietario e premendo il pulsante ESEGUI sarà definito il numero primario con il quale l’utente viene identificato dal sistema;
Cambio password
Utilizzando l’argomento Cambio password si ottiene una maschera per le impostazioni
generali relative all’utente attualmente attivo sul sistema.
L’argomento in questione permette di impostare una nuova password associata all’utente
attivo per l’accesso al sistema. La password dovrà essere inserita due volte per evitare errori
di digitazione. Premendo il pulsante ESEGUI al successivo accesso al sistema verrà richiesta la nuova password prescelta.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Nuova password | Si richiede l’inserimento della nuova password; il sistema prevede
il doppio inserimento di verifica (la password verrà mostrata criptata per motivi di sicurezza) |
| QUALORA SI SIA DIMENTICATA LA PASSWORD PER L’ACCESSO È NECESSARIO RIVOLGERSI ALL’AMMINISTRATORE
DEL SISTEMA. |
Disabilita ricezione chiamate
Utilizzando l’argomento Disabilita ricezione chiamate si ottiene una maschera per le impostazioni
generali relative all’utente attualmente attivo sul sistema.
Qualora lo si desideri è possibile disabilitare la ricezione delle chiamate sugli apparecchi
associati ai numeri interni dell’utente attivo. Selezionando l’argomento “Disabilita ricezione
chiamate” compare una tabella con l’elenco dei numeri interni assegnati all’utente.
Nella seconda colonna viene visualizzato il nodo della rete fisicamente connesso al numero
interno. La terza e la quarta colonna servono rispettivamente per visualizzare e modificare
lo stato del numero. Con un click sul comando veloce DISABILITA verrà bloccata
la ricezione delle chiamate da tutti gli altri numeri e viceversa, premendo “Abilita” nel
caso di un telefono disabilitato, il numero sarà nuovamente raggiungibile.
Quando un numero interno viene disabilitato, il chiamante riceverà in risposta ad un eventuale
tentativo di chiamata un segnale di tono come se il numero interno non fosse assegnato
al centralino.
Regole di rinvio
Una delle caratteristiche più avanzate del sistema Dexgate è la capacità di dirottare
automaticamente le chiamate in arrivo sulla base di regole di rinvio definite dall’utente.
Questa caratteristica consente di gestire la chiamata in maniera intelligente, evitando che
vadano perdute chiamate importanti per l’assenza, anche momentanea, dalla postazione
abituale di lavoro.
Lo strumento utilizzato per questo tipo di gestione è la regola di rinvio, ossia una sequenza
di passaggi che la telefonata segue prima di rimanere senza risposta.
Ogni utente ha la possibilità di definire un proprio insieme di regole di rinvio da utilizzare
nelle diverse occasioni, a seconda dei propri spostamenti o della necessità di far rispondere
altre persone in propria assenza.
Con un click sull’argomento Regole di rinvio viene mostrata la lista delle regole definite
dall’utente.
Nella tabella principale sono disponibili due comandi veloci per la modifica o la cancellazione
di regole già esistenti. Il comando AGGIUNGI REGOLA DI RINVIO consente invece
di creare una nuova regola (paragrafo 1.5.1 del manuale utente).
Creazione e modifica di una regola di rinvio
La creazione delle regole di rinvio per il sistema Dexgate è un’operazione estremamente
semplice ed intuitiva.
Premendo sul comando AGGIUNGI REGOLA DI RINVIO posizionato nell’ultima riga della
tabella della lista delle regole, nell’area dei contenuti compare una maschera per l’inserimento
dei passaggi che definiscono la regola.
Una regola di rinvio è costituita da una sequenza di trasferimenti della chiamata, definiti
da una tripla di valori <tempo di attesa, coda su occupato, numero da chiamare>
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Regole di rinvio | Nome da attribuire alla regola di rinvio per essere facilmente riconosciuta. |
| Tempo di attesa | Il “Tempo di attesa” definisce l’intervallo di tempo, espresso in
secondi, dopo il quale una chiamata non risposta deve essere trasferita al destinatario successivo. |
| Flag Coda su occupato | Il flag “Coda su occupato”, impostato tramite un checkbox sulla
maschera, consente di specificare il comportamento se il numero chiamato è in stato occupato. Attivando il box Coda su occupato, la chiamata entrante, anziché essere dirottata al tempo stabilito, verrà accodata indefinitamente in attesa che il numero chiamato si liberi. L’utente chiamato, impegnato in un’altra telefonata, vedrà così la nuova chiamata accodata ed avrà la po ssibilità di gestire la sovrapposizione delle chiamate utilizzando i comandi di gestione della telefonata. |
| Numero | Il campo “Numero” specifica il numero da chiamare una volta
trascorso il tempo di attesa impostato nella riga superiore. Il numero chiamato può essere un qualsiasi numero, interno o esterno, compresi i numeri di cellulare. |
Elenco IVR
Il sistema DexgateMicro è provvisto di un modulo per la realizzazione di servizi IVR (Interactive Voice Response). I sistemi di automazione per il trattamento automatico delle chiamate in ingresso sono sempre più utilizzati non solo nei call-center e nelle grandi aziende, ma anche in realtà di dimensioni medio-piccole, in quanto consentono di ridurre il carico delle chiamate sul personale e di gestire il flusso delle telefonate entranti in maniera ottimale.
Progetto del flusso IVR
Per attivare un sistema di risposta automatica è consigliabile iniziare con la stesura di un
progetto del flusso completo, che preveda il disegno dell’albero con i percorsi previsti per
la gestione delle chiamata in ingresso.
Nello schema sottostante è riportato un esempio di progetto di un semplice IVR utilizzato
per lo smistamento delle chiamate entranti verso le rispettive aree competenti.
Nel diagramma di flusso rappresentato in figura sono utilizzati due tipi di nodi, che rappresentano
le differenti opzioni di risposta alla chiamata in ingresso:
- Risponditore automatico con messaggio registrato, con successivo rimando (box rettangolare)
- Numero interno con operatore
Il messaggio registrato verrà utilizzato sia per incanalare le chiamate in ingresso verso i
destinatari direttamente interessati, che per fornire risposte a richieste comuni in maniera
automatica, ove possibile, senza bisogno dell’intervento del personale.
Il numero interno con risposta dell’operatore sarà utilizzato quando, sulla base delle scelte
effettuate dal chiamante, sarà stato possibile individuare il corretto riferimento interno interessato
dal contatto, oppure in tutti quei casi in cui viene richiesto esplicitamente un interlocutore
non automatico.
Implementazione del sistema IVR "Classico"
L’implementazione del sistema descritto nel diagramma di flusso riportato come esempio
avviene utilizzando la maschera che compare selezionando l’argomento “Elenco IVR”
nel sottomenù della sezione “gestione”.
Tale maschera viene utilizzata sia per visualizzare gli IVR esistenti che per crearne di nuovi.
Ogni riga della tabella rappresenta l’insieme delle possibili deviazioni in risposta alla
chiamata del corrispondente interno.
Una volta definito il punto di accesso all’IVR che si intende creare è sufficiente descrivere
il comportamento della chiamata sulla base delle risposte del chiamante. I livelli sottostanti
saranno definiti esattamente allo stesso modo, fino ad arrivare alle “foglie dell’albero”,
che non avranno ulteriori regole di rimando.
| | CONVENZIONALMENTE I NUMERI UTILIZZATI PER LA CREAZIONE DI SISTEMI IVR INIZIANO CON IL NUMERO 7 |
Questo meccanismo consente di definire in maniera semplice ed intuitiva flussi di complessità
arbitraria, senza alcun vincolo sul numero dei livelli e delle possibili ramificazioni,
eccettuato per il numero massimo di scelte (10) che il chiamante può effettuare
utilizzando il tastierino del telefono.
La figura successiva illustra nel dettaglio la maschera utilizzata per la definizione di un
nodo del flusso IVR (per la precisione l'IVR per il messaggio di benvenuto cui è stata associata la numerazione 700). La stessa maschera viene impiegata sia per la creazione di nuovi nodi
che per la modifica dei nodi esistenti.
Per definire un nuovo nodo occorre specificare:
DESCRIZIONE DEI CAMPI
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero | il numero a cui il nodo corrisponde. Impostando questo valore viene definito il comportamento del sistema in seguito ad una chiamata a quel numero. |
| Nota | un testo descrittivo riguardante il nodo in oggetto. |
| Messaggio | il messaggio registrato che viene proposto al chiamante in risposta alla composizione del numero in oggetto. Il messaggio viene scelto da un elenco di messaggi inseriti sul sistema e dovrà quindi essere preregistrato come descritto al paragrafo 3.6.2.5. |
| Tasto "n" | Tasto "n"rinvia ai salti previsti nel flusso in risposta alla selezione effettuata dal chiamante con il tastierino del telefono. Il rinvio potrà essere sia ad altri nodi del flusso IVR che a numeri “foglia”, con risposta automatica o con operatore, ma senza ulteriori scelte da parte del chiamante. |
| Rinvio alla fine | un numero di destinazione, IVR o altro, a cui viene deviata la chiamata al termine del messaggio registrato, se il chiamante non ha effettuato nessuna scelta e non è stata selezionata l’opzione “loop” nel campo successivo “tipo messaggio”. |
| Tipo messaggio | utilizzato per indicare se il messaggio registrato proposto viene fatto ascoltare una sola volta oppure ripetuto all’infinito, finché il chiamante non effettua la propria scelta oppure decide di terminare la chiamata. |
Per completare il flusso di esempio è necessario creare un nuovo IVR (con numerazione 701 nell'esempio) come indicato nella seguente figura:
Una volta inserite, tutte le regole di rimando compariranno nella tabella principale e sarà
possibile testare il flusso come nell'esempio riportata nella seguente figura.
È consigliabile testare l’IVR così definito percorrendo tutte le possibili diramazioni e verificando che il risultato ottenuto soddisfi le specifiche iniziali. In caso contrario, utilizzando i comandi veloci “modifica” e “cancella” nelle due colonne di destra della tabella principale, è possibile apportare le dovute correzioni, fino ad ottenere il risultato desiderato.
Implementazione del sistema IVR con "Raccolta DTMF"
In Elenco IVR e' presente una seconda tabella con la quale e' possibile gestire la raccolta di dtmf su un IVR.
Una riga in questa tabella e' composta dai seguenti campi:
| Nome del campo | Valore |
| Numero | il numero a cui il nodo corrisponde. Impostando questo valore viene definito il comportamento del sistema in seguito ad una chiamata a quel numero. |
| Nota | un testo descrittivo riguardante il nodo in oggetto. |
| Messaggio | il messaggio registrato che viene proposto al chiamante in risposta alla composizione del numero in oggetto. Il messaggio viene scelto da un elenco di messaggi inseriti sul sistema e dovrà quindi essere preregistrato come descritto al paragrafo 3.6.2.5. |
| Tasto "n" | Tasto "n"rinvia ai salti previsti nel flusso in risposta alla selezione effettuata dal chiamante con il tastierino del telefono. Il rinvio potrà essere sia ad altri nodi del flusso IVR che a numeri “foglia”, con risposta automatica o con operatore, ma senza ulteriori scelte da parte del chiamante. |
| Rinvio alla fine | un numero di destinazione, IVR o altro, a cui viene deviata la chiamata al termine del messaggio registrato, se il chiamante non ha effettuato nessuna scelta e non è stata selezionata l’opzione “loop” nel campo successivo “tipo messaggio”. |
| Tipo messaggio | utilizzato per indicare se il messaggio registrato proposto viene fatto ascoltare una sola volta oppure ripetuto all’infinito, finché il chiamante non effettua la propria scelta oppure decide di terminare la chiamata. |
| Caratteri da raccogliere | si specifica il numero di caratteri che dovranno essere raccolti. |
| Carattere terminatore | si specifica il carattere finale usato per terminare il numero. |
| Rinvia a | Numero di destinazione nel caso la raccolta dtmf sia conclusa |
| Aggiungi al numero i caratteri raccolti | se spuntato i caratteri raccolti vengono appesi in fondo al numero presente in rinvia a |
| Validazione caratteri raccolti' | si intende una regular expression in cui si specifica la sintassi dei numeri da raccogliere Es:(5..) raccolgo numeri a tre cifre che iniziano per 5 |
| rinvia non validi | Numero di destinazione usato nel caso in cui il numero digitato non rispetta le regole sopra |
| Digit timeout (secondi) | Timeout espresso in secondi scaduto il quale termina la raccolta dtmf e si rinvia automaticamente al numero presente in |
| rinvia su digit timeout | Numero di destinazione usato nel caso in cui scada il timeout prima della risoluzione del numero |
Notifica Messaggi
Utilizzando la sezione Notifica Messaggi (Disponibile dalla versione 2.2.7) si ottiene una maschera per le impostazioni
della notifica ricezione messaggi.
I messaggi per i quali e' prevista la notifica sono i messaggi in segreteria telefonica, i fax e gli SMS, e la notifica puo' avvenire via email o via sms.
La form e' divisa in due sezioni, una per le notifiche via email ed una per le notifiche via sms. Per utilizzare la notifica via email dei messaggi e' necessario impostare l'indirizzo email cui inviare la notifica, ed il tipo di messaggi per cui effettuare la notifica. La notifica contiene le informazioni relative al messaggio ricevuto:
Dexgate Message Notifier New AnswerMachine message Caller : 102 (COGNOME NOME - SOCIETA') Called : 103 Date : 30/08/2007 Time : 15:13:01 Duration : 6 sec New messages : 1 Total messages : 5
Oltre alle informazioni e' possibile richiedere che il messaggio (file wav per i messaggi in segreteria, file tiff per i fax, testo per gli sms) venga allegato all'email.
Se per un tipo di messaggi si seleziona solo "allega il messaggio", Dexgate aggiunge la selezione della colonna "notifica".
Per utilizzare la funzione di notifica messaggi e' necessario configurare il file prop/messagenotifier.properties , che contiene i parametri del server SMTP e dell'account da usare per l'invio delle email.
Per le notifiche via SMS e' necessario specificare il numero su cui vogliamo ricevere gli sms di notifica (preceduto da uno 0) ed, ovviamente, disporre di una sms machine connessa e configurata mediante il file prop/channel-sersms.properties. Non e' possibile avere il messaggio allegato, ma solo le informazioni ad esso relative:
New AM message (1/5) from 102 (COGNOME NOME - SOCIETA') to 103, 30/08/2007 15:13:01 duration: 6 sec
Solo per la notifica via SMS di SMS ricevuti da Dexgate si riceveranno, nel testo dell'SMS di notifica, le informazioni sul mittente e sul messaggio, seguite dalla parte iniziale dell'SMS ricevuto, fino ad un massimo di 160 caratteri.
Orario d’apertura
Selezionando l’argomento “Orario d’apertura” è possibile definire una serie di regole per
la redirezione delle chiamate definite sulla base di condizioni temporali collegate ai periodi
di disponibilità di un determinato numero interno.
Questa parte del sistema consente di programmare la raggiungibilità di alcuni numeri interni
a seconda degli orari e dei giorni della settimana.
Nella maschera di creazione della regola è possibile specificare il comportamento, durante
i giorni e le fasce orarie selezionate (fino a quattro), per un numero interno che viene
rediretto su di un altro numero oppure su di un terzo numero alternativo.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Nota | descrizione testuale della regola che si sta definendo. |
| Abilitato | consente di abilitare o disabilitare la regola definita. |
| Numero/i in ingresso | Il numero al quale si intende applicare la regola di redirezione
negli intervalli temporali specificati, ad esempio il numero pubblico dell'azienda. Per indicare più numeri occorre separarli da spazio o virgola e racchiuderli tra parantesi tonde. Ad esempio: (100 101) |
| Redirigi al numero | numero, interno o esterno, sul quale si intende redirigere la chiamata
entrante se si è in orario. |
| Altrimenti | Numero alternativo sul quale si intende redirigere la chiamata nel caso di fuori orario. |
| Numero/i chiamanti | indica per quali numeri chiamanti la regola verra' applicata. Per indicare piu' numeri separarli da spazio o virgola. |
| Prefisso/i chiamanti | indica per quali prefissi chiamanti la regola verra' applicata. Per indicare piu' prefissi separarli da spazio o virgola. |
| Lunedì/Martedì... | giorni della settimana selezionabili per l’applicazione della regola
di rinvio. |
| Inizio | Orario di inizio (ore:minuti) dell’intervallo di tempo nel quale
viene applicata la regola. Si possono specificare fino a quattro intervalli di tempo per i giorni specificati. |
| Fine | Orario di fine (ore:minuti) dell’intervallo di tempo nel quale viene
applicata la regola. Si possono specificare fino a quattro intervalli di tempo per i giorni specificati. |
Con il pulsante ESEGUI verrà attivata la regola di redirezione che dirotterà, negli intervalli di tempo specificati, le chiamate al numero indicato nel campo “Numero chiamato” verso l’interno o gli interni specificati nei due campi “Redirigi al numero” e “Altrimenti”.
Stanze conference
La sezione Stanze conference permette all’utente abilitato a questa operazione di visualizzare
se è in corso un conferenza dinamica tra tre o più utenti e identificarli; infatti nella
videata apparirà il numero completo di prefisso (che in caso di conferenza risulta essere
805) che serve per visualizzare i partecipanti alla conferenza:
Per vedere gli operatori che sono in conferenza fare un click sul numero della conferenza,
in questo caso su "80050020"; viene successivamente mostrata una tabella con gli operatori
in comunicazione:
Servizi esterni
La sezione “Elenco Servizi Esterni”, permette all’utente di aggiungere o rimuovere servizi
web che possono essere utilizzati dagli operatori durante le chiamate (ad esempio l’utilizzo
di motori di ricerca telefonici come le Pagine Bianche). Con un click sull’icona
;
infatti è possibile, per gli operatori impegnati nella chiamata, ottenere maggiori informazioni
sul numero dell’altro terminale, ad esempio tramite il motore di ricerca delle pagine
bianche.
Il browser utilizzato aprirà la pagina impostata e inserirà nel “campo” di ricerca il numero
col quale si sta tenendo la conversazione, allo scopo di recuperare via web maggiori informazioni.
COMANDI ATTIVI:
aggiungere servizio esterno
Per aggiungere un servizio esterno fare un click su AGGIUNGI SERVIZIO ESTERNO;
premendo questo comando, compare una maschera per l’inserimento dei campi necessari
al funzionamento del servizio:
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| URL servizio esterno |
Immettere in questo campo la stringa composta dalla URL del
sito, al quale verrà lanciata la chiamata, combinata con la sintassi
che viene utilizzata dal motore di ricerca web prescelta. |
| Descrizione servizio |
Immettere nel campo “Descrizione servizio” il nome che vogliamo far apparire nel campo “Elenco servizi esterni” che apparirà all’operatore nel momento che utilizzerà questa funzione durante una telefonata agendo sull’icona . |
| Target | Identifica il frame su cui aprire la pagina relativa al servizio
esterno. |
Dopo aver premuto il pulsante ESEGUI viene visualizzato l’elenco aggiornato:
modifica servizio
Per modificare un servizio esterno fare un click su MODIFICA SERVIZIO; premendo
questo comando, compare la maschera di modifica relativa al servizio che si vuol moficare.
Es.: se il click viene effettuato sulla riga relativa alle Pagine bianche la maschera
sarà la seguente:
Modificare i parametri riportati e fare un click sul pulsante ESEGUI.
elimina servizio
Per eliminare un servizio esterno fare un click su ELIMINA SERVIZIO; premendo questo comando, dopo successiva conferma, viene eliminato il servizio relativo.
esempi di servizi esterni
Di seguito forniamo alcuni esempi di configurazione di servizi esterni:
| URL servizio esterno | Target | Descrizione |
| http://www.paginebianche.it/execute.cgi?btt=1&tl=2&tr=106&tc=&cb=&qs=$TEL_NUM | _new | Pagine Bianche |
| http://www.google.it/search?q=$TEL_NUM&ie=UTF-8&hl=it&btnG=Cerca+con+Google&lr= | _new | |
| http://maps.google.it/maps?q=$ADDRESS,+$ZIP_CODE+$CITY,+$COUNTRY,+$STATE | _new | Google Maps |
Gestione Utenti
Questa sezione consente all’amministratore di aggiungere nuovi utenti e di cercare utenti
già esistenti.
Crea nuovo utente
Premendo il pulsante 'CREA NUOVO UTENTE' appare una schermata che consente all’amministratore
di inserire tutti i dati richiesti per la creazione di un nuovo utente.
Per inserire un nuovo utente nel sistema occorre specificare, oltre ai dati personali Nome
e Cognome, il nome utente, la password corrispondente, il tipo che può essere semplice
utente o amministratore del sistema ed eventuali note descrittive.
| | LA PASSWORD DEVE ESSERE RIPETUTA PER EVITARE ERRORI DI BATTITURA ED IL NOME UTENTE DEVE ESSERE
UNICO IN QUANTO IDENTIFICA L’UTENTE SUL SISTEMA DEXGATEMICRO. |
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Nome | nome dell'utente |
| Cognome | cognome dell'utente |
| Login | inserire il Login utente per l’accesso al sistema. |
| Password | si richiede l’inserimento della nuova password, il sistema prevede il doppio inserimento di verifica (la password verrà mostrata criptata per motivi di sicurezza). |
| Tipo | tipo dell’utente, può essere utente o amministratore. |
| Nota | eventuale nota descrittiva. |
Una volta confermato l’inserimento per mezzo del pulsante AVANTI il sistema presenterà una schermata da dove sarà possibile visualizzare e modificare tutti i dati relativi all’utente creato.
Cerca utente
Con questo comando e' possibile cercare un utente inserendo tutto o parte dell'username, oppure e' possibile lasciare vuoto il campo, otenendo come risultato della ricerca la lista di tutti gli utenti.
DESCRIZIONE CAMPI:
- Id. utente: numero progressivo attribuito all’utente dal sistema (non modificabile)
- Utente: login, cognome e nome impostati per quell’utente dall’amministratore
- Interni: interni assegnati all’utente dall’amministratore
- Comandi: in questo sottomenù si trovano tutti gli strumenti per modificare
- le impostazioni dei dati dell’utente
COMANDI ATTIVI:
Modifica dati utente
Con un click su MODIFICA DATI UTENTE si accede alla maschera di modifica:
| | In questo pannello è possibile ripristinare Login, Password e Nota precedentemente
impostati; premere su ESEGUI per confermare la modifica. |
Modifica stile grafico:
Con un click su MODIFICA STILE GRAFICO si accede alla maschera di modifica:
In questo pannello è possibile modificare lo stile grafico attribuito all’utente e la lingua: premere su ESEGUI per confermare.
Modifica diritti utente
Con un click su Modifica diritti utente si accede alla maschera di modifica:
In questo pannello è possibile modificare tutti i diritti dell’utente contrassegnando con
un click la voce relativa; ovviamente anche in questo caso è possibile copiare i diritti
di un utente già creato (paragrafo 1.1.1 del manuale utente).
Premere su ESEGUI per confermare. Questo pannello consente all’amministratore di
decidere quante e quali operazioni l’utente possa fare.
Lista Filtri:
Con un click su Lista Filtri si accede alla lista dei filtri attivi sui numeri dell'utente:
L'esempio in figura mostra come abilitare l'utente a chiamare solo numeri con prefisso 00584.
Premendo sul comando Aggiungi filtro posizionato nell'ultima riga della tabella della lista di filtri, compare la seguente schermata:
Per ogni filtro si definisce la tipologia di chiamata, l'ordine di utilizzo del filtro rispetto agli altri (Priorita') infine cosa se ne deve fare della regola se accettare o meno.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Priorita' | ordine di priorita' di utilizzo |
| Tipo di chiamata | Tipologia di chiamata su cui interviene il filtro:
|
| Prefisso | prefisso telefonico usato nel caso Con Prefisso |
| Accetta | indica se accettare le chiamate verso tale prefisso o meno |
Setta/Modifica notifiche
Da qui' e' possibile impostare le modalita' di notifica messaggi per ciascun utente.
Licenze utente
| Dalla versione 2.2.8 il menu Licenze utente e' stato rinominato in Permessi utente, dato che mostra e permette di impostare quanti e quali utenti hanno un certo permesso |
Dalla maschera visualizzata all’accesso in GESTIONE UTENTE premendo il pulsante LICENZE UTENTE:
Viene visualizzata una tabella dalla quale è possibile avere una visione globale dei diritti
assegnati agli utenti del sistema. Per ciascun tipo di diritto, cliccando sul link LISTA UTENTI, è possibile visualizzare un elenco degli utenti con il relativo stato.
Gestione numeri
Accedendo a questa sezione l’area degli argomenti mostrerà il sottomenù disponibile per
le funzioni della gestione dei numeri:
- Stato registrazione terminali - Selezione tipo di musica - Lista numeri interni - Lista numeri di gruppo - Lista alias - Lista numeri di fax - Lista numeri sms - Lista numeri esterni rediretti - Lista numeri per conferenze - Linee ingresso gateway - Linee uscita gateway - Regole chiamate in ingresso - Regole chiamate in uscita
Stato registrazione terminali
Dalla maschera visualizzata all’accesso in Gestione numeri, fare un click su STATO REGISTRAZIONE TERMINALIper visualizzare la seguente schermata:
La tabella rappresentata identifica la situazione dei dispositivi registrati e connessi al server
DexgateMicro, fornendo inoltre data e ora dell’ultima connessione.
Selezione tipo di musica
Dalla maschera visualizzata all’accesso in Gestione numeri, fare un click su SELEZIONE TIPO DI MUSICA per visualizzare la seguente schermata:
In questa maschera il sistema offre la possibilità di impostare come default uno dei messaggi vocali precedentemente registrati dal menù “Gestione messaggi registrati”.
| NEL CASO CHE NESSUN MESSAGGIO REGISTRATO SIA PRESENTE IN SEGRETERIA, VERRÀ PROPOSTO IL MESSAGGIO
DI “DEFAULT” |
Lista Numeri Interni
Dalla maschera visualizzata all’accesso in Gestione numeri, fare un click su LISTA NUMERI INTERNI per visualizzare la seguente schermata:
In questa tabella vengono riportate tutte le informazioni relative a tutti i dispositivi collegate
alla rete DexgateMicro: telefoni IP, telefoni analogici con relativa “borchia”, computers,
fax etc.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero interno | corrisponde all’interno a cui risponde il dispositivo. |
| Indirizzo terminale | è il numero IP che identifica sulla rete quel dispositivo (qualsiasi
esso sia). |
| Nota | utile all’amministratore per semplificare l’individuazione e l’appartenenza
del dispositivo. |
| Regola di rinvio | in questo campo viene riportato il nome della “Regola di rinvio” impostata per quel dispositivo in quel momento. Con un click consente di caricare direttamente la pagina del menu “Regole di rinvio” ed eventualmente modificarne le impostazioni come descritto nel capitolo relativo. |
COMANDI ATTIVI
Modifica
Con un click su MODIFICA si accede alla maschera relativa:
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero interno | numero interno attribuito al dispositivo |
| Nota | eventuale nota |
Consente di cambiare le impostazioni di base del dispositivo, ossia il numero IP, Il numero
di linea (identifica la “porta” di comunicazione del dispositivo IP), il numero interno
(che indirizza la chiamata a quel dispositivo) e la nota che aiuta a facilitare
l’individuazione del dispositivo.
Gestione della password
Dalla versione 2.1 e' stata introdotta la gestione della password sui terminali: nella form di creazione o modifica di un interno e' possibile stabilire se utilizzare o meno la password, ed eventualmente impostarla o modificarla.
NB: In fase di modifica non viene mostrata la password esistente. Lasciando vuoti i campi "Nuova password" si mantiene la vecchia password, mentre digitandone una nuova (uguale in entrambi i campi) si va a modificare la password dell'interno. Non è possibile abilitare la password e lasciarla vuota.
Proprietari
Con un click su PROPRIETARI si accede alla maschera relativa:
Consente di eliminare e/o aggiungere un proprietario al dispositivo selezionato:
- per cancellare un proprietario fare un click su ELIMINA;
- per aggiungere un proprietario fare un click su AGGIUNGI PROPRIETARIO e viene
visualizzata la maschera successiva: selezionare il proprietario e premere su ESEGUI per confermare.
| | IL PROPRIETARIO AVRÀ LA POSSIBILITÀ DI MONITORARE LE COMUNICAZIONI TRAMITE LA BARRA DI STATO
ANCHE SE NON COINVOLTO DIRETTAMENTE NELLA CHIAMATA. |
Gestione della password
Dalla versione 2.1 e' stata introdotta la gestione della password sui terminali: nella form di creazione o modifica di un interno e' possibile stabilire se utilizzare o meno la password, ed eventualmente impostarla o modificarla.
NB: In fase di modifica non viene mostrata la password esistente. Lasciando vuoti i campi "Nuova password" si mantiene la vecchia password, mentre digitandone una nuova (uguale in entrambi i campi) si va a modificare la password dell'interno. Non è possibile abilitare la password e lasciarla vuota.
Selezione regola di rinvio
Con un click su SELEZIONE REGOLA DI RINVIO si accede alla maschera relativa:
Consente di selezionare la regola di rinvio per quel dispositivo tra le regole preimpostate
nel menù “Regole di rinvio”.
Consente di selezionare la regola di rinvio per quel dispositivo tra le regole preimpostate
nel menù “Regole di rinvio”.
Elimina
Con un click su ELIMINA si cancella il dispositivo in questione e tutte le impostazioni
relative; il sistema richiederà la doppia conferma.
Lista Numeri di Gruppo
Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su LISTA NUMERI DI GRUPPO per visualizzare la seguente schermata:
Consente di creare un gruppo di telefoni interni che fanno riferimento ad un interno predefinito,
in tal modo tutti gli interni appartenenti al gruppo creato (Es: 500) squilleranno
contemporaneamente qualora al centralino arrivi una chiamata per il numero 500. Questa
funzione è utile quando in una azienda sono definiti dei gruppi di lavoro dove in caso di
necessità, un operatore può rispondere al posto di un altro (si pensi ad un call-center).
COMANDI ATTIVI:
Aggiungi numeri di gruppo
Con un click su AGGIUNGI NUMERI DI GRUPPO, apparirà un pannello da dove è possibile
digitare il numero di gruppo che si desidera creare con la relativa NOTA che servirà
per l’identificazione.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero | numero interno del dispositivo |
| Nota | eventuale nota |
| AL MOMENTO DELLA SCELTA DEL NUMERO CONTROLLARE DI NON UTILIZZARE UN NUMERO GIÀ ESISTENTE. |
Modifica
Consente di modificare quanto inserito precedentemente, ossia <Numero> e <Nota>.
Lista numeri interni
Consente di inserire o eliminare gli utenti che appartengono al gruppo creato.
Proprietario
Consente di definire uno o più proprietari del numero di gruppo; il proprietario avrà la possibilità di vedere se sta avvenendo una chiamata a quel numero di gruppo dalla barra di stato anche se non coinvolto direttamente nella chiamata.
Seleziona regola di rinvio
Consente di attribuire al numero di gruppo una regola di rinvio (vedi paragrafo 1.5 del manuale utente) nella stesso modo di come viene assegnata ad un numero normale; ovviamente la differenza sarà che coinvolgerà tutti gli interni appartenenti a quel gruppo.
Elimina
Consente di eliminare il numero di gruppo; richiede doppia conferma.
Lista Registrazione Gateway
Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su Lista Registrazione Gateway per visualizzare la seguente schermata:
In lista registrazione gateway si gestiscono gli account dei gateway che si registrano anche con password sul Dexgate. E' possibile quindi con poche semplici operazioni configurare un gateway GSM oppure un gateway Patton (ISDN/Analogico)in modo che questi si registri in modalita' trunking sul centralino. Le operazioni che si possono effettuare su questa tabella sono:
- Aggiungi Account: permette di inserire una nuova entry in tabella
- Modifica: consente di modificare il contenuto di una riga
- Elimina: rimuove una entry dalla tabella
Aggiungi/Modifica Account
Cliccando su Aggiungi account/Modifica Account si accede ad una form in cui e' possibile inserire/modificare i dati relativi all'account che si vuole creare, i campi da completare sono:
- account: nome dell'account utilizzato dal gateway per registrarsi
- trunk: trunk su cui il gateway si registra
- Dominio: dominio associato al trunk
- Usa password,'Nuova password: password usata nella registrazione dell'account
- Nota: descrizione dell'account
Di seguito e' riportato un esempio:
Elimina Account
La rimozione di un account avviene premendo su Elimina..
Lista Alias
Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su LISTA ALIAS per visualizzare la seguente schermata:
Consente di creare un numero di interno virtuale “alias” che verrà attribuito ad un terminale
esistente; in tal modo l’utente potrà avere associati più numeri interni. L’alias creato
“erediterà” tutte le impostazioni del numero di riferimento.
COMANDI ATTIVI:
Aggiungi alias
Con un click su AGGIUNGI ALIAS, apparirà un pannello dove digitare il nuovo numero
alias (Numero da redigriere), il numero dell’interno di cui viene creato l’alias e la
Nota che servirà per l’identificazione.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero da redirigere | numero interno del dispositivo del quale si vuole redirigere il numero |
| Redirigi al numero | numero interno del dispositivo al quale si vuole redirigere il numero |
| Nota | eventuale nota |
Esempio: impostando la maschera come nell’illustrazione precedente si ottiene che tutte le chiamate effettuate verso l’interno 526 saranno inoltrate automaticamente al dispositivo associato al numero interno 520.
Modifica
Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.
Proprietario
Consente di definire uno o più proprietari; il proprietario avrà la possibilità di vedere se sta avvenendo un redirezionamento dalla barra di stato.
Seleziona regola di rinvio
Consente di attribuire al “numero alias” a cui viene inoltrata la chiamata, una regola di rinvio nella stesso modo di come viene assegnata ad un numero normale (vedi paragrafo 1.5 del manuale utente)
Elimina
Consente di eliminare la funzione impostata; richiede doppia conferma.
Lista numeri di fax
NOTA 1: Per utilizzare la funzionalita' di fax server e' necessario disporre di un'apposita licenza da integrare nella licenza di Dexgate. Un modulo di licenza DX.M5 aggiunge la possibilita' di trasmettere (invio o ricezione) un fax alla volta, e di assegnare ad un utente il permesso di inviare fax. Un modulo DX.M0 aggiunge la possibilita' di assegnare a 4 utenti il permesso di inviare fax. Componendo la licenza con il numero opportuno dei due moduli di licenza e' possibile definire il numero massimo di fax trasmessi contemporaneamente e di utenti col permesso di invio sms.
NOTA 2: Il faxserver integrato in Dexgate supporta la trasmissione/ricezione fax solo mediante protocollo T38. T38 è un protocollo che descrive le modalità per inviare un fax mediante una rete di dati di computer. Il protocollo T38 è necessario in quanto non è possibile inviare i dati fax su una rete di dati di computer nello stesso modo in cui si effettua una comunicazione vocale. Di conseguenza occorre che l'eventuale gateway di connessione a linee telefoniche PSTN (analogiche o ISDN) supporti e sia configurato per l'utilizzo del protocollo t38 per la trasmissione dei fax. Nella sezione http://wiki.dexgatemicro.it/wiki/index.php/Patton#Profilo_voip_T38 e' descritto il profilo t38 da utilizzare sui gateway Patton.
Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su LISTA NUMERI DI FAX per visualizzare la seguente schermata:
Consente di creare un numero di fax che sara' gestito, in ricezione ed in spedizione, dal motore di fax server integrato in Dexgate.
COMANDI ATTIVI:
Aggiungi numero di fax
Con un click su AGGIUNGI NUMERO DI FAX, apparirà un pannello dove digitare il nuovo numero
di fax e la Nota che servirà per l’identificazione.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero | numero del fax che vogliamo creare |
| Nota | eventuale nota |
Modifica
Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.
Proprietari
Consente di definire uno o più proprietari; i proprietari saranno notificati con il lampeggio dell'apposita icona sulla Dexbar alla ricezione di ogni nuovo fax.
Elimina
Consente di eliminare il numero di fax; richiede doppia conferma.
Lista numeri sms
NOTA 1: Per utilizzare la funzionalita' di invio e ricezione sms e' necessario disporre di un'apposita licenza da integrare nella licenza di Dexgate. Un modulo di licenza DX.M6 aggiunge la possibilita' di trasmettere (invio o ricezione) un sms alla volta, e di assegnare a 4 utenti il permesso di inviare fax. Componendo la licenza con il numero opportuno di moduli di licenza e' possibile definire il numero massimo di utenti col permesso di invio sms.
NOTA 2: Per utilizzare la funzionalita' di invio e ricezione sms e' necessario disporre di un apposito gateway (vedere http://wiki.dexgatemicro.it/wiki/index.php/Gateway_SMS per la configurazione del gateway e di Dexgate per il suo utilizzo)
Lista Numeri Esterni Rediretti
| Nelle versioni successive alla 2.2.3 questa voce di menu' si chiama Regole chiamate in ingresso |
Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su LISTA NUMERI ESTERNI REDIRETTI per visualizzare la seguente schermata:
Questa funzione consente di selezionare un numero esterno, ossia il numero di rete telefonica
che viene visto dall’esterno e “dirottarlo” su un interno opportunamente configurato.
Esempio: può essere il caso di un fax che ha un proprio numero diverso da quello utilizzato
per la fonia, che viene ricevuto dal sistema e rediretto verso un FAX SERVER che
risponde ad un interno già configurato.
COMANDI ATTIVI:
Redirigi numero esterno
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero da redirigere | numero di linea esterna da redirigere |
| Redirigi al numero | numero interno del dispositivo al quale si vuole redirigere la
chiamata |
| Nota | eventuale nota |
Con un click su REDIRIGI NUMERO ESTERNO verrà visualizzato un pannello per l’inserimento del numero esterno da redirigere, di quello interno di redirezione e della Nota.
Modifica
Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.
Proprietario
Consente di definire uno o più proprietari, il proprietario avrà la possibilità di vedere se sta avvenendo un redirezionamento dalla barra di stato.
Seleziona regola di rinvio
Consente di attribuire al numero interno a cui viene rediretta la chiamata una regola di rinvio nella stesso modo di come viene assegnata ad un numero normale.
Elimina
Consente di eliminare la funzione impostata; richiede doppia conferma.
Selezione passante
La sezione Redirigi numero esterno viene utilizzata anche nel caso in cui si abbia da redirigere un fascio di numeri, supponiamo infatti che la borchia sia configurata per accettare numeri che appartengono al fascio 05871234xx e che si voglia redirigere le telefonate agli interni 1xx, l'operazione da compiere è la seguente:
| Nome del campo | Valore |
| Numero da redirigere | 05871234(.*) |
| Redirigi al numero | 1$1 |
| Nota | Passante fascio 05871234 |
Lista numeri per conferenze
Dalla maschera visualizzata all’accesso in GESTIONE NUMERI, fare click su LISTA NUMERI PER CONFERENZE per visualizzare la seguete schermata:
Da qui è possibile visualizzare, aggiungere e modificare le stanze di conferenza statiche
definite nel sistema.
COMANDI ATTIVI:
Aggiungi numero per conferenza:
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero | numero della stanza di conferenza statica che si desidera creare
(i numeri di conferenza iniziano tutti per 804) |
| Nota | eventuale nota |
Modifica
Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.
Proprietari
Consente di definire uno o più proprietari della stanza di conferenza.
Elimina
Consente di eliminare la stanza di conferenza; richiede doppia conferma.
Gestione delle code
Personalizzare la musica di attesa
Nella sezione "Parametri della coda" della maschera per la definizione delle regole di rinvio è possibile scegliere una musica di attesa personalizzata (vedi "Gestione messaggi registrati" per le modalità di registrazione o caricamento da file di un messaggio audio). Tale musica personalizzata sarà utilizzata dagli interni cui sarà associata questa regola di rinvio.
Personalizzare la dimensione massima
E' possibile specificare una dimensione massima per le code: raggiunto tale numero di chiamate in coda, ogni altra chiamata in arrivo trovera' occupato e non entrera' in coda. La dimensione delle code puo' assumere qualsiasi valore intero positivo, oppure -1 per non avere nessun limite al numero delle chiamate in coda.
Ripresa automatica delle chiamate in coda
Dalla versione 2.0 di Dexgate e' possibile impostare la modalita' di gestione delle code con ripresa automatica: se un interno e' occupato e riceve una seconda chiamata, questa finisce normalmente in coda; quando la telefonata in corso termina, la chiamata che era in coda viene rediretta sul telefono che nel frattempo si e' liberato, rendendo di fatto automatica la ripresa delle chiamate in coda. Il meccanismo di ripresa automatica delle chiamate in coda rispetta l'ordine di arrivo delle chiamate, garantendo sempre la ripresa della chiamata piu' "vecchia", salvo nel caso in cui, arrivi una nuova chiamata subito dopo che il telefono si e' liberato, ma prima che entri in funzione la ripresa automatica. Questo puo' succedere in quanto l'autoresume funziona a polling: ogni chiamata in attesa verifica ad intervalli regolari se l'interno desiderato si e' liberato.
Beep su chiamata in coda
Di default Dexgate segnala con un beep l'arrivo di una chiamata in coda. In certe situazione il beep puo' esser fastidioso, e' dunque possibile disabilitarlo.
Comportamento in caso di coda piena
Dalla versione 2.2.9 e' possibile definire il comportamento di Dexgate nel caso in cui un interno con tante chiamate in coda quant'e' la dimensione massima della propria coda riceva un'ulteriore chiamata. Tale nuova chiamata puo' trovare occupato, oppure essere rinviata ad un numero predefinito oppure si puo' saltare al successivo step della regola di rinvio nonostante sia spuntato il flag "Coda su occupato".
Linee ingresso Gateway
| Le funzionalita' offerte da Linee ingresso gateway sono obsolete un loro utilizzo e' sconsigliato. Utilizzare Regole chiamate in ingresso. |
Linee uscita Gateway
| Le funzionalita' offere da Linee uscita gateway sono obsolete un loro utilizzo e' sconsigliato. Utilizzare Regole chiamate in uscita |
Regole chiamate in ingresso
| Nelle versioni fino alla 2.2.2 questa voce di menu' si chiama Lista numeri esterni rediretti |
Dalla maschera visualizzata all’accesso in “Gestione numeri”, fare un click su REGOLE CHIAMATE IN INGRESSO per visualizzare la seguente schermata:
Questa funzione consente di selezionare un numero esterno, ossia il numero di rete telefonica
che viene visto dall’esterno e “dirottarlo” su un interno opportunamente configurato.
Esempio: può essere il caso di un fax che ha un proprio numero diverso da quello utilizzato
per la fonia, che viene ricevuto dal sistema e rediretto verso un FAX SERVER che
risponde ad un interno già configurato.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Numero da redirigere | numero esterno da redirigere. Vedi NOTA 1 per l'utilizzo con gateway analogici Patton SN411x FXO |
| Redirigi al numero | numero interno al quale si vuole redirigere la chiamata (numero di interno/di gruppo/IVR/regola orario/ecc.) |
| Nota | eventuale nota |
NOTA 1: Nel file di configurazione che che forniamo per i gateway Patton SN4112FXO e SN4114FXO e' stata inserita una trasformazione del numero chiamato per le chiamate in ingresso, in modo che qualsiasi siano i numeri geografici cui viene connesso il gateway, una chiamata ricevuta sulla prima linea sia inviata a Dexgate come chiamata destinata al numero 8081, e cosi' per le altre linee: seconda linea: 8082, terza linea: 8083, quarta linea: 8084. Di conseguenza, per gestire su Dexgate le chiamate in ingresso dalla prima linea analogica di un Patton andra' inserito 8081 come numero da redirigere. Questa trasformazione consente di astrarre dai numeri geografici connessi al Patton e poter effettuare e testare la configurazione di Dexgate in laboratorio. La stessa cosa non e' stata fatta per i Patton ISDN in quanto ogni linea potrebbe avere piu' numeri e mappare tutte le chiamate ricevute su un alinea su un solo numero di Dexgate sarebbe stato limitativo.
NOTA 2: Utilizzando due o piu' Patton analogici con lo stesso Dexgate dovra' esser modificata la configurazione dei Patton in modo che utilizzino numeri diversi (se si richiede la possibilita' di gestire diversamente le chiamate in ingresso dai vari Patton).
Con un click su REDIRIGI NUMERO ESTERNO verrà visualizzato un pannello per l’inserimento del numero esterno da redirigere, di quello interno di redirezione e della Nota.
Modifica
Consente di modificare i parametri impostati in precedenza.
Proprietario
Consente di definire uno o più proprietari, il proprietario avrà la possibilità di vedere se sta avvenendo un redirezionamento dalla barra di stato.
Seleziona regola di rinvio
Consente di attribuire al numero interno a cui viene rediretta la chiamata una regola di rinvio nella stesso modo di come viene assegnata ad un numero normale.
Elimina
Consente di eliminare la funzione impostata; richiede doppia conferma.
Selezione passante
La sezione Redirigi numero esterno viene utilizata anche nel caso in cui si abbia da redirigere un fascio di numeri, supponiamo infatti che la borchia sia configurata per accettare numeri che appartengono al fascio 05871234xx e che si voglia redirigere le telefonate agli interni 1xx, l'operazione da compiere è la seguente:
| Nome del campo | Valore |
| Numero da redirigere | 05871234(.*) |
| Redirigi al numero | 1$1 |
| Nota | Passante fascio 05871234 |
Regole chiamate in uscita
Dalla maschera visualizzata all'accesso in “Gestione numeri”, fare un click su “REGOLE
CHIAMATE IN USCITA” per visualizzare la seguente schermata:

Facendo un click su “AGGIUNGI REGOLA CHIAMATE IN USCITA” sara' possibile definire
delle regole per instradare le chiamate in uscita verso la rete telefonica pubblica, utilizzando le linee
gateway e/o verso carrier VoIP utilizzando degli account disponibili. In entrambi i casi occorre
definire nel sistema Dexgatemicro i trunk per lo specifico dispositivo e/o carrier seguendo lo
specifico manuale di configurazione.
Numeri Chiamati
Il primo passo nella definizione di una regola per le chiamate in uscita e' quello di indicare il
prefisso e/o la lista dei numeri alla quale la regola deve essere applicata. La prima maschera
visualizzata e' la seguente:

DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Nota | eventuale nota |
| Prefisso out | Prefisso chiamate in uscita |
| Intercetta prefisso | Prefisso da intercettare e passare al dispositivo o
carrier |
| Intercetta numeri | Numeri chiamati per i quali la regola e' valida e
che verranno passati al dispositivo o carrier |
| Prefisso in | Prefisso con il quale verranno presentate le chiamate in ingresso dai dispositivi o carrier coinvolti (se non specificato non si presenterà alcun prefisso per le chiamate in ingresso) |
Come si puo' notare e' possibile defnire delle regole applicabili a numeri chiamati che hanno un
particolare prefisso oppure a numeri che sono elencati nel campo 'Intercetta numeri'.
Il passo successivo e' quello di indicare i dispositivi e/o i carreir che devono essere utilizzati per
instradere le chiamate verso i numeri che soddisfano la condizione definita al passo precedente.
Nelle maschere che seguono si vedra' che e' possibile specificare uno o piu' regole d'instradementi
associando ad esse anche una validita' temporale.
Regole d'instradamento
Facendo click su “ESEGUI” sulla maschera precedente, supponendo di voler definire una regola
per il prefisso zero, verra' visualizzata la seguente maschera:

Utilizzando questa maschera e' possibile definire una linea in uscita. Come vedremo e' possibile
avere una lista di linee in uscita da utilizzare durante l'instradamento di una chiamata.
DESCRIZIONE CAMPI
| Nome del campo | Valore |
| Trunk | Dispositivo e/o carrier da utilizzare |
| Gateway | Indica se si tratta di un dispositivo gateway (es: dispositivo Inalp Patton) |
| Dominio | Dominio dato dal carrier, applicabile ad account su carrier VoIP |
| Linea | Indica la porta del dispositivo patton impegnata(con linea 1 per un BRI del Patton, si impegna la prima porta per un fxo si impegna la prima linea analogica ) |
| Abilita | Indica se la linea e' abilitata. |
| Trabocco su occupato | Indica se passare al trunk successivo, se presente, nel caso in cui il chiamato risultasse occupato |
Facendo click su “ESEGUI”, supponendo di aver selezionato il dispositivo InalpISDN, verra'
visualizzata la maschera seguente:

Facendo click su “GESTIONE LINEA PER L'INSTRADAMENTO” della maschera precedente
sara' possibile modificare o eliminare le linee per l'instradamento predecedentemente inserite
oppure aggiungere un'ulteriore linea per gestire aventuali fallimenti (trabocco).
Ad esempio facendo click sul bottone in questione della maschera precedente verra' visualizzata la
seguente maschera:

Facendo click su “MODIFICA” sara' possibile modificare la definizione di una linea, oppure,
facendo click su “ELIMINA”, sara' possibile cancellarla.
Infine, facendo click su “AGGIUNGI LINEA IN USCITA” e' possibile aggiugere una linea da
utilizzare nel caso di trabocco. Ad esempio, possiamo aggiungere una linea per l'instradamento che
utilizza un account sul carrier VoIP eutelia. Dopo l'aggiunta avremo la seguente maschera:

Attraverso il tasto Su/Giu dare una priorita' di utilizza delle linee inserite. Tale priorita' verra'
utilizzata, in un eventuale fallimento, nel momento un cui la chiamate e' effettuata.
Regole ad orario (least cost routing)
Ad una regola di intradamento puo' essere associata una validita' temporale. In questo caso sara'
possibile instradare una chiamata anche in funzione del momento in cui essa e' effettuata.
Facendo click su “FASCE ORARIE” di una regola d'instradamento verra' visualizzata la seguente
maschera:

Utilizzando tale maschera' sara' possibile specificare i giorni della settimana e fino a due fascie
orarie in cui la regola di instradamento e' valida. Se al momento in cui la chiamata e' effettuata non
e' verificata la condizione temporale imposta la regola d'indtradamento non verra' utilizzata.
Priorita' regole chiamate in uscita
La maschera delle regole chiamate in uscita ci permette di definire un ordine di valutazione. Ad
esempio, nel caso in cui si volesse instrare le chiamate verso il nostro distretto telefonico in maniera
diversa dal resto delle chiamate nazionale, dovremmo definire una regola per lo specifico prefisso.

In questo caso abbiamo inserito una regola per le chiamate verso numeri che iniziano per 00587,
ovvere chiamate in uscita (iniziano per zero) all'interno del distretto telefonico individuato dal
prefisso 0587. Supponendo di utilizzare un gateway InalpISDN, avremo la situazione riportata nella
maschera che segue:

Le chiamate verso numeri che iniziano per 00587 verranno intercettate dalla prima regola. Mentre le
chiamate verso altri distretti verranno intercettate dalla seconda regola. Attraverso i tasti Su/Giu
della maschera sara' eventualmente possibile cambiare l'ordine di valutazione.
Gestione avanzata
Utilizzando il sottomenù “gestione avanzata” si accede alla sezione con le funzioni di amministrazione avanzata del sistema DexgateMicro. Normalmente questa sezione sarà accessibile solo agli amministratori del sistema che potranno utilizzare le maschere in essa definite per le impostazioni di base ed il controllo del regolare funzionamento del software. Selezionando il menù compare, come nelle due sezioni precedenti un ulteriore menù di comandi disponibili:
- Mostra la licenza
- Aggiorna licenza
- Regole trasformazioni URI
- Regole trasformazioni script URI
- Test regole trasformazioni URI
- Lista filtri
- Regole script per calcolo statistiche
- Leggi file di log
- Scarica file di log
- Comunicazioni pendenti
- Sessioni attive
- Visualizza stato monitor
- Visualizza allarmi del monitor
- Monitor prestazioni di sistema
- Gestione backup
- Arresta il sistema
Mostra la licenza
Il comando MOSTRA LICENZA permette di visualizzare la versione del software e lo
stato delle licenze del sistema e dei singoli moduli opzionali. Nelle tre colonne numeriche
della tabella sono mostrate in ordine:
- il numero totale di licenze acquistate per il modulo corrispondente;
- il numero di licenze attualmente in uso;
- il numero massimo di licenze utilizzate durante la vita del sistema.
Confrontando il valore della terza colonna con quello della prima è possibile sapere se e
in quali componenti il sistema ha raggiunto la massima capacità disponibile nella configurazione
attuale. Nel caso in cui i due valori coincidano significa che durante l’utilizzo
di DexgateMicro il sistema ha raggiunto il massimo numero di licenze a disposizione.
In ogni momento sarà possibile azzerare i valori dei contatori utilizzando il comando descritto
al punto successivo per iniziare una nuova statistica.
Aggiorna licenza
Una volta in possesso del nuovo file di licenza (dexgate.license), loggarsi sul DexGateMicro come amministratore ed in “Gestione avanzata” cliccare sul link “Aggiorna Licenza”. Sara' mostrata una maschera tramite la quale caricare un nuovo file di licenza.
Cliccare sul tasto “Sfoglia” e selezionare il nuovo file di licenza da caricare, quindi cliccare, quindi, sul tasto “Carica il file”.
Apparirà una tabella in cui sono riportati i valori della nuova licenza; a questo punto si può procedere all'aggiornamento vero e proprio della licenza cliccando sul tasto “Aggiorna Licenza”.
Al termine del processo di aggiornamento verrà visualizzato il messaggio di conferma "La nuova licenza e' stata caricata e sara' attiva dal prossimo riavvio".
Stoppato e riavviato il servizio sul server, riloggandosi come amministratore, in “Gestione avanzata” cliccando sul link “Mostra la licenza” si potrà controllare l'avvenuto caricamento del nuovo file di licenza.
Regole trasformazioni URI
Tutte le informazioni che riguardano il piano di numerazione di DexgateMicro, inserite
attraverso le maschere della parte gestione (gestione utente, gestione numeri...), vengono
formalizzate dal sistema in regole di trasformazione che consentono la definizione del
comportamento del sistema in risposta ai differenti eventi (composizione di un numero,
arrivo di una chiamata esterna, ecc...).
Tutte le regole definite sul sistema possono essere visualizzabili in una tabella riassuntiva,
richiamata dal comando "REGOLE DI TRASFORMAZIONE URI". Questa tabella raccoglie le
regole utilizzate per la risoluzione dei numeri e degli indirizzi, necessarie per inoltrare le
varie comunicazioni alla corretta destinazione.
Ogni riga della tabella rappresenta una regola di trasformazione nelle due forme: in avanti
e all’indietro. In corrispondenza dell’espressione impostata nella colonna “Match in avanti”
verrà applicata la sostituzione presente nella colonna “Trasformazione in avanti” e così
via fino al raggiungimento di una foglia che individua la destinazione fisica della comunicazione
(nodi con header diverso da virtual).
Allo stesso modo per le trasformazioni all’indietro che utilizzeranno i valori delle colonne
“Match all’indietro” e “Trasformazione all’indietro”.
Riportiamo di seguito un esempio con alcuni possibili tipi di regola di trasformazione che
permettono di raggiungere le diverse destinazioni delle comunicazioni.
Regole trasformazioni script URI
Il sistema prevede la creazione script che agiscono sulle regole di trasformazione URI del
scritte nel paragrafo 1.11.3 del manuale utente.
Tali script permettono di modificare le regole di trasformazione standard per adattarle a
casi particolari (ad es. uno specifico modello di centralino hardware...) e modificarne il
comportamento in funzione di specifiche necessità.
Test regole trasformazioni URI
Utilizzando questo comando compare una maschera per l’inserimento ed il test delle regole
di trasformazione URI. Qualora si intenda inserire una regola di trasformazione direttamente
dalla tabella con il piano telefonico completo (paragrafo 1.11.3 del mauale
installatore) è possibile testarne la validità utilizzando questa maschera.
Inserendo nel campo “URI” la regola e scegliendo dal menu “Tipo” il tipo di trasformazione
è possibile eseguire la regola e visualizzare il risultato della valutazione.
Richiedendo la valutazione della regola inserita nella figura superiore verrà visualizzato
il risultato sottostante. In questo caso il sistema traduce il nodo virtuale 522 con l’indirizzo
dell’apparecchio fisico al quale il nodo virtuale è associato. In questo modo sarà possibile
verificare il risultato delle regole create per verificare che il risultato ottenuto corrisponda
alle aspettative.
Lista filtri
Una funzionalità estremamente importante messa a disposizione dal sistema DexgateMicro
è quella dei filtri sulle chiamate uscenti. In alcune situazioni è molto importante poter
limitare ad hoc le possibilità di chiamata di alcune postazioni telefoniche. DexgateMicro
fornisce un sistema estremamente versatile per la creazione di filtri sulle chiamate basato
sulla numerazione composta dall’utente selezionato.
Il meccanismo è basato sulla sintassi delle espressioni regolari, di cui è richiesta una conoscenza
di base.
Utilizzando la maschera come descritto di seguito è possibile impostare qualsiasi tipo di filtro basato su pattern di numerazione.
- Aggiungere in “Priorità filtro” un numero compreso tra 0 e 14999 in base alle esigenze. La priorità determina la sequenza di esecuzione dei filtri da parte del sistema: a numero più alto corrisponde una priorità maggiore (l’interpretazione dei filtri da parte del sistema è sequenziale in base alla priorità, quindi è necessario impostare priorità più alte in funzione della maggiore selettività del filtro).
- Selezionare con il menù “Utente” l’account dell’utente al quale si vuole applicare il filtro sulle chiamate.
- Inserire nel campo “Pattern” l’espressione che riproduce il match con il pattern numerico da inibire o abilitare, utilizzando la sintassi delle espressioni regolari. Nell’esempio riportato in figura vengono inibite le chiamate verso i numeri di cellulare con prefisso 340.
- Accetta SI/NO: dopo che abbiamo identificato con i parametri precedenti, il tipo di chiamata, verrà confermato al sistema se accettare o no quel tipo di chiamata.
| ATTENZIONE: QUALSIASI PREFISSO TELEFONICO, IN QUANTO NUMERO ESTERNO, DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE PRECEDUTO DAL PREFISSO PER L’ACCESSO ALLA LINEA ESTERNA PREVISTO DAL CENTRALINO IN USO. |
Terminata l’impostazione dei filtri premere su ESEGUI per confermare quanto impostato.
Combinando opportunamente le regole così definite è possibile creare filtri estremamente
sofisticati, che ad esempio disabilitano un prefisso telefonico ma consentono di chiamare
alcuni numeri ad esso appartenenti, o abilitano la chiamata verso un insieme ristretto di
numeri interni e così via.
Regole script per calcolo statistiche
Vedi trasformazione script URI
Leggi file di log
Il comando "LEGGI FILE DI LOG" consente di visualizzare il log del sistema per scopi di
debug ed amministrazione avanzata. In risposta a questo comando viene visualizzato
nell’area attiva l’ultima pagina del file di log, contenente gli eventi più recenti. Utilizzando
i pulsanti nella parte bassa dello schermo è possibile scorrere le pagine per visualizzare
le pagine successive o tornare all’inizio.
Scarica file di log
Utilizzando questo comando il sistema consentirà il salvataggio del file con il log del sistema
descritto nel paragrafo precedente. In risposta alla selezione del comando “Scarica
il file di log” verrà visualizzata una finestra standard del browser per il download ed il salvataggio
del file dei log. Sarà quindi possibile selezionare un percorso locale ove scaricare
il file per una successiva consultazione.
Comunicazioni pendenti
Questa funzione della gestione avanzata consente di visualizzare tutte le comunicazioni
attive in un dato momento su DexgateMicro, escluso la trasmissione di fax. In questa maschera
verranno mostrate le telefonate attive ma anche le trasmissioni di sms o e-mail ancora
pendenti.
In risposta al comando il sistema mostra una tabella contenente i dati più importanti della
comunicazione. In particolare vengono elencati:
- Tipo di comunicazione (telefonata, sms...). Con un click sulla corrispondente voce viene
mostrata la finestra di dettaglio della comunicazione stessa, in accordo con il comportamento standard dei comandi veloci descritto nel manuale utente.
- Chiamante e chiamato coinvolti nella comunicazione.
- Data e orario di inizio della comunicazione.
- Stato del collegamento.
- ...
In più, con il comando veloce "CANCELLA" posizionato nell’ultima colonna è possibile forzare
la chiusura della comunicazione.
Utilizzando il pulsante "AGGIORNA" posizionato nell’ultima riga della tabella sarà possibile ottenere un aggiornamento dei dati delle chiamate visualizzate, con la conseguente eliminazione delle comunicazioni terminate e l’aggiunta di quelle eventualmente iniziate dopo l’ultimo refresh.
Sessioni attive
Il link "SESSIONE ATTIVE" consenti di visualizzare una lista delle sessioni web attualmente
esistenti sul sistema. Per ogni sessione è riportato l’identificativo di sessione e di
utente, la data e l’ora di inizio sessione, nonché quelle di ultimo utilizzo.
Visualizza stato monitor
| LE INFORMAZIONI RIPORTATE IN QUESTO PARAGRAFO SONO DESTINATE AL PERSONALE ADDETTO ALL’ASSISTENZA
DEL PACCHETTO DEXGATE MICRO |
Per mezzo del comando "VISUALIZZA STATO MONITOR" DexgateMicro consente di tracciare
le variabili di sistema per controllare il funzionamento del sistema. In una tabella di
riepilogo sono riportati tutti i parametri significativi, con una breve descrizione ed il valore
corrente, valutato al tempo riportato nella quarta colonna.
Utilizzando i comandi veloci posizionati nell’ultima colonna “Report” è inoltre possibile ricostruire la storia della variabile. Con un click sui vari pulsanti (ora, giorno, settimana, mese e anno) verrà mostrato un grafico con l’andamento del valore nel periodo corrispondente. Questo meccanismo costituisce un efficace strumento per il monitoraggio di tutti i parametri essenziali del sistema, consentendo di mantenerne sempre sotto controllo i valori durante il normale funzionamento di DexgateMicro.
Visualizza allarmi del monitor
Questa funzione visualizza eventuali allarmi prodotti da malfunzionamenti sull’hardware del server (es. disco, memoria, ...).
Monitor prestazioni di sistema
| LE INFORMAZIONI RIPORTATE IN QUESTO PARAGRAFO SONO DESTINATE AL PERSONALE ADDETTO ALL’ASSISTENZA
DEL PACCHETTO DEXGATE MICRO |
Essendo l’applicazione DexgateMicro basata su tecnologia web risulta particolarmente importante poter monitorare il dettaglio delle prestazioni delle singole sezioni del sito. A questo scopo il sistema è stato dotato di una sezione apposita che riporta in maniera estremamente dettagliata i dati sugli accessi ed i tempi di risposta delle pagine principali dell’interfaccia web. Utilizzando il comando "MONITOR PRESTAZIONI DI SISTEMA" il sistema mostrerà una tabella con una riga per ogni pagina web e le seguenti colonne:
- Hits: il numero di accessi complessivi alla pagina.
- Avg. ms: il tempo medio di accesso alla pagina.
- Total ms: la somma dei tempi di accesso.
- Std. dev. ms: la deviazione standard dei valori dei tempi di accesso.
- Min ms: il tempo minimo rilevato per l’accesso alla pagina.
- Max ms: il tempo massimo rilevato per l’accesso alla pagina.
- Active: numero di istanze di un certo metodo o parte di codice in esecuzione attualmente.
- Avg. active: numero di istanze di un certo metodo o parte di codice attive in media.
- Max Active: numero massimo di istanze di un certo metodo o parte di codice attive.
- First access: data e ora del primo accesso alla pagina.
- Last access: data e ora dell’ultimo accesso alla pagina.
- Primary: tipologia delle parti di codice in esecuzione.
- 0-10 ms - >20480 ms: numero di accessi e tempo medio di risposta raggruppati per intervallo
di tempo. I valori così raccolti consentono di evidenziare eventuali criticità nelle prestazioni del sistema fornendo indicazioni preziose per la soluzione di problemi riguardanti le prestazioni complessive del sistema.
Gestione backup
Mediante questo comando è possibile salvare/ripristinare il database di sistema in/da un file di backup. In particolare è possibile gestire 3 tipi di backup:
- Backup completo (configurazione - storico - messaggi)
- Backup parziale (configurazione - storico)
- Backup minimo (configurazione)
Una volta salvato il file di backup sul terminale locale mediante il tasto "SALVA FILE DI BACKUP", sarà possibile ripristinare in un secondo momento il database agendo sul tasto "CARICA FILE DI BACKUP".
Arresta il sistema
Il comando “Arresta il sistema” determina l’arresto di DexgateMicro. L’utilizzo di questa
funzione provoca la chiusura di tutti i canali di comunicazione attualmente aperti, con la
conseguente interruzione di tutte le comunicazioni aperte. Il comando richiede una conferma.
Il riavvio del sistema avverrà automaticamente al momento dello start dell’apparato
nel caso che questo sia governato da procedura di riavvio automatico, oppure
effettuando la seguente procedura manuale:
eseguire il login sul sistema come utente root, spostarsi nella directory dove è stato installato
il Software applicativo Dexgate, di solito in /opt/Dexgate/ e quindi digitare il comando
start.sh.
Troubleshooting
DexBar "Operazione non consentita"
La visualizzazione nella DexBar del messaggio "Operazione non consentita" in genere e' causata da una incongruenza nelle regole/script per la trasformazioni degli uri. Una regola di trasformazione viene aggiunta, automaticamente dal sistema, quanto viene modificato il piano di numerazione, attraverso la pagina "Gestione/Gestione Numeri" o esplicitamente attraverso "Gestione/Gestione Avanzata/Regole trasformazioni URI/Aggiungi Regole" e "Gestione/Gestione Avanzata/Regole trasformazioni script URI/Aggiungi script di trasformazione URI".
Per verificare se siamo in questa situazione basta ricercare nel file di log (dexgate.log) righe di errore di questo tipo:
java.lang.SecurityException: Uid 0 isn't owner of uri virtual:///100 at it.tradesoft.tegate.api.rmi.ApiManager.ApiManagerImpl.checkIsOwner(ApiManagerImpl.java:319) at it.tradesoft.tegate.api.rmi.ApiManager.ApiManagerImpl.getCommProblemFlags(ApiManagerImpl.java:921) at it.tradesoft.tegate.webservices.services.CommStatusService.hasCommProblem(CommStatusService.java:61) at it.tradesoft.tegate.webservices.services.CommStatusService.service_API_STATUS_ALL(CommStatusService.java:143)
Nell'esempio riportato si puo' capire che esiste una regola/script che interferisce nella risoluzione dell'uri virtual:///100, di proprieta' dell'utente con uid 0.
| Si ricorda che l'uid e' un numero che viene assegnato all'utente dal sistema ed e' visualizzato come prima colonna nel risultato della ricerca utenti. |
Risoluzione del problema
Attualmente il sistema non e' in grado di segnalare la regola che interferisce nella risoluzione digli uri che appartengono ad un utente.
Tipicamente questo succede se:
- c'e' un overlap di numerazione, ad esempio esiste una regola che trasforma il prefisso 100.
- c'e' una regola a priorita' alta che trasforma il numero 100.
Per la risoluzione del problema occorre individuare e correggere la regola che genera l'incongruenza.
| Nel caso in cui la DexBar che riporta il messaggio e' quella dell'amministratore, per effettuare la correzione, si puo' utilizzare un comune browser |







































































