Grandstream
Da DexWiki.
Configurazione Grandstream
Adattatore Handy Tone 286
Caratteristiche Tecniche:
- Protocollo VoIP SIP 2.0 (RFC 3261)
- Supporto dei Codecs G.711, G.723.1, G.729A/B, G.726, G.728, iLBC
- Supporto DTMF in-band e out-of-band (RFC2833 e SIPINFO)
- Supporto STUN, NAT, DHCP, PPPoE, DNS, MD5
- Supporto VAD, CNG, Line Echo Cancellation e AGC
- Funzionamento con Proxy o Rubrica
- 1 porta Ethernet 10/100BT
- 1 porta FXS
- Configurazione via TFTP o HTTP
- Aggiornabile via TFTP o HTTP
Settaggio dell'indirizzo IP e della subnet
Collegare un telefono analogico all’interfaccia RJ11 posta sul retro del dispositivo. Alzare la cornetta del telefono analogico collegato e premere il tasto rosso sull'adattatore. Premere una volta il tasto "*" del telefono e la voce meccanica scandirà (in lingua inglese) se l'IP del dispositivo è settato in modalità statica o dinamica; premere, quindi, il tasto "9" del telefono per impostare l'IP del dispositivo in modalità “Indirizzo IP statico”. Premere il tasto "*" e attendere che la voce meccanica abbia scandito l'indirizzo IP attuale del dispositivo, specificarne, quindi, uno a scelta ricordando che 192.168.0.1, per esempio, va scritto sul tasterieno numerico del telefono come 192168000001 (non è necessario inserire il carattere "." tra le terne di numeri). Premere il tasto "*" e attendere che la voce meccanica abbia scandito la subnet attuale del dispositivo, specificarne, quindi, una a seconda delle proprie esigenze ricordando che 255.255.255.0, per esempio, va scritto sul tasterieno numerico del telefono come 255255255000.
Login
Connettersi all'interfaccia web del dispositivo mediante un qualunque browser web (Internet Explorer, Firefox o altri). Utilizzare l'URI http://<indirizzo IP del gateway>. La password da usare per l'accesso è “admin”:
Configurazione via WEB
Nella sezione BASIC SETTINGS modificare eventualmente l'indirizzo IP e la netmask del dispositivo a proprio piacimento od abilitare l'uso del servizio DHCP. Nella sezione ADVANCED SETTINGS andremo, invece, ad inserire i settaggi voip relativi al nostro account interno al DexGateMicro. Ammettendo di aver già creato sul DexgateMicro (indirizzo IP del server 192.168.1.11 e porta del trunk interno “tegate” 4000) un numero d'interno 106, modifichiamo i dati della suddetta sezione come appare nei seguenti screenshot:
Adattatore Handy Tone 502
Collegamenti e accesso al menù IVR
Product Model: HT-502 V0.2A
Firmware testato: Program 1.0.1.57 - Bootloader 1.0.0.7 - Core 1.0.0.54 - Base 1.0.0.97
| La compatibilità del protocollo T.38 (trasmissione fax) è ancora in fase di test. |
Gli apparati analogici (fax, telefoni BCA, ecc.) vanno collegati alle due porte RJ11 marcate Phone1 e Phone2, mentre la rete va collegata alla porta RJ45 marcata WAN.
Una prima configurazione può essere fatta utilizzando il menù IVR accessibile tramite un telefono collegato all'apparato.
Per accedere, alzare il ricevitore e digitare * * *.
| Menù | Voice Prompt | Opzioni disponibili |
|---|---|---|
| Main Menù | “Enter a Menu Option” | Premere “*” per la prossima opzione del menù. Premere “#” per ritornare al menù principale Digitare 01-05, 07,10, 12-17,47 or 99 (per il significato di tutte le opzioni fare riferimento al manuale. |
| 01 | “DHCP Mode”, “Static IP Mode” | Premere “9” per cambiare la selezione. Se è attivo “Static IP Mode”, configurare l'IP address utilizzando i menù dallo 02 allo 05. Se è attivo “Dynamic IP Mode”, tutte le informazioni relative all'indirizzamento saranno acquisite dal server DHCP dopo il reboot. |
| 02 | “IP Address“ + IP address | Viene letto l'attuale IP address della porta WAN. Se è attivo “Static IP Mode”, digitare le 12 cifre (es. 192168001002) del nuovo IP address se si vuole modificarlo. |
| 03 | “Subnet“ + IP address | Come il menù #02 |
| 04 | “Gateway“ + IP address | Come il menù #02 |
| 05 | “DNS Server“ + IP address | Come il menù #02 |
| 12 | “WAN Port Web Access“ | Premere “9” per cambiare tra enable e disable |
Accesso web e status
Una volta ottenuto l'indirizzo IP del gateway tramite il menù IVR, è possibile accedere all'interfaccia web del dispositivo (di default configurata sulla porta 80).
La password di default è admin .
Si accede alla pagina Status: in questa pagina viene visualizzato lo stato del dispositivo.
In particolare, oltre alle informazioni sul firmware a bordo, si può vedere lo stato delle linee sia lato FXS (offhook/onhook) che lato SIP (registered/not registered), l'uptime e il mac address.
Basic Settings
Accesso interfaccia
La prima parte della pagina consente con le voci Web Port e Telnet server rispettivamente di spostare la porta dove è in ascolto l'interfaccia web di configurazione e di abilitare/disabilitare l'accesso telnet (può essere disabilitato nel caso non si usi, guadagnando in sicurezza e risorse).
Configurazione indirizzo IP
L'indirizzo IP del gateway può essere configurato in tre modalità
- staticamente
- dinamicamente (tramite DHCP)
- tramite PPPoE (non testato / sconsigliato)
Configurazione TimeZone
La timezone va configurata secondo il paese di pertinenza.
E' possibile definire una time zone personalizzata.
Configurazione Router / Bridge
Si sconsiglia di utilizzare il dispositivo come router, pertanto si possono lasciare le impostazioni di default oppure configurare il dispositivo come bridge (ciò dovrebbe permettere di utilizzare il dispositivo come uno switch a due porte, modalità di funzionamento non testata).
Advanced Settings
Admin password
Con il campo Admin password è possibile modificare la password di default che serve a loggarsi sul dispositivo.
QoS & VLAN settings
Modificando i valori di questi campi é possibile taggare i pacchetti in uscita dal gateway con un VLAN Id; è inoltre possibile assegnare diversi valori di priorità sia a livello 2 (802.1p) che a livello 3 (Diff-serv/Precedence).
Stun & NAT Trasversal settings
Qualora il gateway sia utilizzato come interno Dexgate, quindi senza NAT tra il dispositivo e il server, non è necessario inserire alcun server Stun.
Firmware settings
I settaggi qui di seguito consentono di abilitare l'upgrade del firmware sia dai server di Grandstream (se raggiungibili) sia da altri server. Se necessario, seguire la procedura fornita dal produttore.
Ring & Tones
Qui di seguito i settaggi per l'Italia:
System Ring Cadence: c=1000/4000;
Call Progress Tones:
- Dial Tone:
f1=425@-12,f2=425@-12,c=200/200-600/1000; - Ringback Tone:
f1=425@-20,c=1000/4000; - Busy Tone:
f1=425@-20,c=500/500; - Reorder Tone:
f1=425@-12,c=250/250; - Confirmation Tone:
- Call Waiting Tone:
f1=425@-12,f2=425@-12,f3=425@-12,c=400/100-250/100-150/14000;
Other settings
NTP server: si può inserire l'indirizzo di un server NTP a piacere ovvero quello del server Dexgate (solitamente ha a bordo un server NTP, almeno nelle versioni linux).
Syslog server e Syslog level: il gateway può inviare il suo log di sistema ad un server esterno dotato di apposito demone syslogd; qui è possibile configurare l'IP del server e il livello del log da inviare.
FXS ports settings
In questa sezione possono essere lasciate tutte le opzioni di default come da screenshot, ad eccezione di:
SIP settings
- Account active:
yes - Primary SIP Server:
dexgate - Outbound Proxy:
<DEXGATE_IP_ADDRESS>:<DEXGATE_TEGATE_TRUNK_PORT> - SIP User ID:
<DEXGATE_SIP_EXTENSION>(nel caso di shared line qua va inserito l'account reale SIP) - Authenticate ID:
<DEXGATE_SIP_EXTENSION>(nel caso di shared line qua va inserito l'interno virtuale) - Authenticate Password:
<DEXGATE_SIP_PASSWORD>
Vocoder settings
In questa sezione si scelgono i codec che utilizza il gateway.
.
Telefono IP Budge Tone-200
Versione software testata: 1.1.1.14 (bootloader 1.1.1.5)
L'oggetto in questione è un telefono IP con 2 porte ethernet 10/100 (bridge per supporto PC). E' esteticamente indistinguibile dal BudgeTone 100 se non per la presenza della doppia porta ethernet.
Configurazione rete
La prima configurazione della rete puo' essere effettuata tramite la tastiera del telefono stesso. Con il tasto "MENU" e' possibile accedere ai parametri di configurazione della rete e modificarli secondo le proprie necessita'.
Una volta reso raggiungibile il telefono e' possibile accedere all'interfaccia web accedendo all'indirizzo IP assegnato, accedendo alla configurazione con la password (di default) admin.
Nota: la modifica di ogni parametro deve essere salvata premendo "Update" (in fondo alla pagina web); per rendere effettivamente operativo il nuovo valore del parametro il telefono deve essere resettato (tasto "Reboot" in fondo alla pagina web).
Schermata STATUS
In questa schermata e' possibile vedere delle informazioni riassuntive per quanto riguarda la configurazione di rete e lo stato del telefono.
Schermata BASIC SETTINGS, parte 1
Qui e' possibile configurare la password di accesso al dispositivo, nonche' la modalita' di assegnamento dell'indirizzo IP al telefono, ovvero:
- tramite PPPoE
- tramite DHCP
- staticamente
Schermata BASIC SETTINGS, parte 2
Qui e' possibile settare alcune preferenze riguardo alla gestione dell'ora e della data. L'ora legale in Italia inizia l'ultima domenica di marzo alle 2 e termina l'ultima domenica di ottobre alle 3. La stringa da inserire nel campo "Daylight Savings Time" e':
3,-1,7,2,0;10,-1,7,3,0;60
Schermata BASIC SETTINGS, parte 3
Qui e' possibile decidere la modalità di funzionamento delle due interfacce di rete del telefono:
- in modalita' bridged, la più comune
- in modalita' router, ovvero il telefono puo' funzionare come un vero e proprio router a layer 3, con un'interfaccia LAN e una WAN.
Nel secondo caso e' possibile configurare il DHCP server per la LAN, un eventuale server DMZ e il port forwarding.
Configurazione Voice (Dexgate)
Schermata ADVANCED SETTINGS, parte 1
Qui possono essere lasciati i parametri di default.
Gli unici valori che puo' essere necessario cambiare, a seconda delle installazioni, sono:
- Silence Suppression: default No, settato a Yes abilita il VAD per i codec compressi.
- Voice Frames per TX: cambia il frame per packet in trasmissione
- Layer 3 QoS: cambia il ToS/DSCP Field nell'header del pacchetto IP
- Layer 2 QoS: supporto alle VLAN e/o al QoS a layer 2
- No Key Entry Timeout: il numero viene considerato completo dopo X secondi di inattivita' (interdigit timer)
- Use # as Dial Key: se settato a Yes consente di usare il tasto # come tasto "SEND"
Schermata ADVANCED SETTINGS, parte 2
Qui va modificato il parametro Disable Call Waiting settandolo a Yes.
Gli altri valori che puo' essere necessario cambiare, a seconda delle installazioni, sono:
- NTP Server: va settato l'indirizzo IP (o URL) di un ntp server
Schermata ACCOUNT, parte 1
In questa maschera vanno inseriti i parametri relativi all'account Dexgate che sono essenzialmente:
- il numero di interno, in questo caso 398
- il domain/realm, in questo caso dexgate
- la password, che non viene mostrata per sicurezza ma che e' possibile inserire
- l'indirizzo IP e la porta del server Dexgate, in questo caso rispettivamente 192.168.8.210 e 4000.
Anche i flag seguenti vanno settati come mostrato in figura, mentre l'intervallo di registrazione può variare da installazione a installazione: generalmente viene impostato a 120 sec. e puo' essere imposto dal Dexgate stesso.
Schermata ACCOUNT, parte 2
In questi settaggi va posto particolare attenzione al parametro Send DTMF: sebbene il Dexgate supporti tutte le modalita' di trasmissione, con questo tipo di terminale e' caldamente consigliabile selezionare via RTP (RFC2833). Va inoltre posto uguale a No il parametro Enable Call Features.
Schermata ACCOUNT, parte 3
Qui vanno inserite le preferenze riguardo ai codec *. I settaggi dipendono dal tipo di installazione e dalla quantità di banda che si vuole utilizzare.
(*) Il dispositivo supporta i seguenti codec audio:
- G.711 (Alaw e ulaw, qui indicati rispettivamente come PCMA e PCMU)
- G.729 A/B
- GSM
- G.723.1
- G.726-32
Telefono IP Budge Tone-100
Versione software testata: 1.1.1.14 (bootloader 1.1.1.5)
L'oggetto in questione è un telefono IP con 1 porte ethernet 10/100. E' esteticamente indistinguibile dal BudgeTone 200 se non per la presenza della singola porta ethernet.
Procedura d'installazione
Login
Connettersi al dispositivo mediante un qualunque browser web. Utilizzare l'URI http://<indirizzo IP
del telefono> dove dovremo sostituire “<indirizzo IP del telefono>” con l'indirzzo IP reale del
dispositivo recuperabile da display semplicemente sganciando la cornetta e premendo il tasto
“menù”. La password da usare per l'accesso è “admin”:
Configurazione
Nel sezione BASIC SETTINGS modificare l'indirizzo IP e la netmask del dispositivo a proprio
piacimento od abilitare l'uso del servizio DHCP.
Nel sezione ADVANCED SETTINGS andremo invece a inserire i settaggi voip relativi al nostro
account interno al DexGateMicro.
Ammettendo di aver già creato sul DexgateMicro (indirizzo IP del server 192.168.0.1 e porta del
trunk interno “tegate” 4000) un numero d'interno 101, modifichiamo i dati della suddetta sezione
come appare nella seguente figura:

Per quanto rigurda la gestione della registrazione presso il Registrar DexgateMicro si settino i
parametri dell'BudgeTone come mostrato nella figura seguente:

Per quanto rigurda la parte audio si settino i parametri dell'BudgeTone come mostrato nella figura
seguente:

Per quanto rigurda la parte di servizi avanzati (Call Waiting, Call Forwarding, ecc..) si settino i
parametri dell'BudgeTone come mostrato nella figura seguente:
![]()
Si modifichi la tipologia dei DTMF trasmessi dal terminale di settarla a RFC2833 o a SIP INFO
come mostrato nella seguente figura:
![]()
Salvare le nuove impostazioni cliccando in basso sul tasto “Update” quindi spegnere e riaccendere il dispositivo cliccando sul tasto “Reboot”.
A questo punto il telefono Grandstream Budge Tone 100 è pronto per essere utilizzato con il DexGateMicro.
Controllo e aggiornamento del firmware
Può capitare che il dispositivo abbia a bordo un firmware obsoleto, in questo caso si consiglia
sempre di eseguire un suo upgrade mediante la procedura descritta di seguito. Nella sezione
STATUS si può rintracciare il numero di versione del firmware presente sul dispositivo.
Nella immagine successiva, per esempio, si può notare come il numero di versione del firmware
presente sul dispositivo sia in questo caso 1.0.5.18.

Per verificare se si è in possesso dell’ultima versione disponibile del firmware collegarsi alla
pagina web http://www.grandstream.com/y-firmware.htm.
Nel caso il numero di versione del firmware presente sul dispositivo sia diverso da quello mostrato
nella pagina web precedente per il dispositivo BT100 (si cerchi il firmware per il BT-101 o per il
BT-102 a seconda che il proprio dispositivo abbia rispettivamente una o due prese di rete RJ45),
scaricare il nuovo firmware cliccando direttamente sul numero di versione del firmware desiderato.
Dopo aver fatto il download del file scompattarlo utilizzando un software compatibile (winzip, zip
genius etc .. ) in una cartella temporanea. Successivamente mediante un TFTP Server (es. TFTP
Desktop reperibile all'indirizzo http://www.download.com/TFTP-Desktop/3000-2085_4-
10116545.html ) e definire la directory repository dal quale prelevare il firmware per l'upgrade
seguendo le seguenti istruzioni.
Aprire il software TFTP Desktop e selezionare SERVER → PROPERTIES → GENERAL,
immettere nella casella Default Directory il path della cartella temporanea in cui si è scompatto il
nuovo firmware (es. C:\Firmware ) e confermare l’operazione con il tasto “Apply”.
Collegarsi, quindi, tramite web al dispositivo Grandstream, spostarsi nella sezione ADVANCED
SETTINGS e nella sottosezione “Firmware Upgrade” spuntare l'opzione “Via TFTP Server”,
immettere nella maschera adiacente l’indirizzo IP del PC su cui si è lanciato il software TFTP
Desktop e premere il tasto “Update”. Spostarsi nuovamente, quindi, nella sezione ADVANCED
SETTINGS e premere il tasto “Reboot” per rendere effettive le modifiche.
Così facendo ogni qual volta il dispositivo Grandstream sarà riavviato andrà a carcare nuovi
aggiornamenti del firmware sul PC precedentemente indicato.
Durante il reboot, il dispositivo cercherà eventuali aggiornamenti sul TFTP Server indicatogli e nel
caso li trovi provvederà a scaricarli e installarli in automatico:

Terminata l'operazione di upgrade, il dispositivo tornerà online; connettersi, quindi, alla sua
interfaccia web e spostarsi nella sezione STATUS per assicurarsi di aver effettuato correttamente
l’operazione di upgrade verificando che il numero di versione del firmare corrisponda a quello
downloadato.

Telefono IP GXP-2000
Versione software testata: 1.2.3.5 (bootloader 1.1.6.8)
Configurazione rete
La prima configurazione della rete può essere effettuata tramite la tastiera del telefono stesso. Con il tasto "MENU" è possibile accedere ai parametri di configurazione della rete e modificarli secondo le proprie necessità.
Una volta reso raggiungibile il telefono è possibile accedere all'interfaccia web accedendo all'indirizzo IP assegnato, accedendo alla configurazione con la password (di default) admin.
Nota: la modifica di ogni parametro deve essere salvata premendo "Update" (in fondo alla pagina web); per rendere operative le modifiche apportate, il telefono deve essere riavviato (tasto "Reboot" in fondo alla pagina web).
Schermata STATUS
In questa schermata è possibile vedere delle informazioni riassuntive per quanto riguarda la configurazione di rete e lo stato del telefono. In particolare è possibile vedere la versione del firmware alla voce Software Version- Program
Schermata BASIC SETTINGS, parte 1
Qui è possibile configurare la password di accesso al dispositivo, nonchè la modalità di assegnamento dell'indirizzo IP al telefono, ovvero:
- tramite PPPoE
- tramite DHCP
- staticamente
Schermata BASIC SETTINGS, parte 2
In questa sezione è possibile abilitare i campi lampada per il monitoraggio dello stato degli interni (Led spento->interno libero; Led lampeggiante ->interno che squilla; Led acceso->interno occupato). Nell'esempio riportato nella figura seguente si monitora lo stato degli interni 543 e 547. Qui è possibile settare alcune preferenze riguardo alla gestione dell'ora e della data. L'ora legale in Italia inizia l'ultima domenica di marzo alle 2 e termina l'ultima domenica di ottobre alle 3. La stringa da inserire nel campo "Daylight Savings Time" è:
3,-1,7,2,0;10,-1,7,3,0;60
Configurazione Voice (Dexgate)
Schermata ADVANCED SETTINGS, parte 1
Qui possono essere lasciati i parametri di default.
Gli unici valori che puo' essere necessario cambiare, a seconda delle installazioni, sono:
- Silence Suppression: default No, settato a Yes abilita il VAD per i codec compressi.
- Voice Frames per TX: cambia il frame per packet in trasmissione
- Layer 3 QoS: cambia il ToS/DSCP Field nell'header del pacchetto IP
- Layer 2 QoS: supporto alle VLAN e/o al QoS a layer 2
- No Key Entry Timeout: il numero viene considerato completo dopo X secondi di inattivita' (interdigit timer)
- Use # as Dial Key: se settato a Yes consente di usare il tasto # come tasto "SEND"
Schermata ADVANCED SETTINGS, parte 2
Qui va modificato il parametro Disable Call Waiting settandolo a Yes.
Gli altri valori che puo' essere necessario cambiare, a seconda delle installazioni, sono:
- NTP Server: va settato l'indirizzo IP (o URL) di un ntp server
Schermata ACCOUNT, parte 1
In questa maschera vanno inseriti i parametri relativi all'account Dexgate che sono essenzialmente:
- Il numero di interno, in questo caso 549
- Il domain/realm, che deve essere dexgate
- La password, che non viene mostrata per sicurezza ma che è possibile inserire
- L'indirizzo IP e la porta del server Dexgate, in questo caso rispettivamente 192.168.142.21 e 4000.
Anche i flag seguenti vanno settati come mostrato in figura, mentre l'intervallo di registrazione (espresso in secondi) può variare da installazione a installazione: è consigliabile settare questo intervallo ad un valore di qualche minuto.
Schermata ACCOUNT, parte 2
Schermata ACCOUNT, parte 3
Qui vanno inserite le preferenze riguardo ai codec *. I settaggi dipendono dal tipo di installazione e dalla quantità di banda che si vuole utilizzare.
(*) Il dispositivo supporta i seguenti codec audio:
- G.711 (Alaw e ulaw, qui indicati rispettivamente come PCMA e PCMU)
- G.729 A/B
- GSM
- G.723.1
- G.726-32
Videotelefono GXV-3000
Per un corretto funzionamento di questo dispositivo e' necessario usare un release Dexgate 2.2.2 o superiore e una versione del firmware 1.0.1.3 o superiore (disponibile in forma beta presso Grandstream Beta Firmware.
La configuraziole completa di un videotelefono GXV-3000 e' mostrata negli screenshot seguenti:



























